Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origem do sobrenome Alfieri, país de origem: Italia

Nobreza: Nobili - Signori - Patrizi - Conti - Marchesi
Heráldica da família: Alfieri
Coroa de nobreza Alfieri
I nobilissimi Alfieri godettero della dignità consolare fiorentina e delle altre magistrature, prima della istituzione del governo popolare; ma essendo seguaci del partito ghibellino furono esclusi da questo e dovettero esulare. Neri, cacciato da Firenze verso la fine del XIII secolo si ritirò a Padova, ed alcuni dei suoi discendenti passarono in seguito ad Asti, nel Piemonte. Una diramazione rimasta in Firenze, umiliata dai rovesci della fortuna, dovette ascriversi alle arti, e così poté dare alla patria diciassette priori, l' ultimo dei quali fu Francesco, nel 1526. Da un Francesco, figlio del precedente, colpito da proscrizione nel 1564, provengono i... Continua
due rami di Cesena e di Rimini. Altro ramo. Famiglia di nobiltà generosa, fra le più illustri del Piemonte e d'Italia. Vanta personaggi famosi nella politica, nella letteratura, nelle belle arti, nelle beneficenze; grandeggia su tutti Vittorio, sommo nel teatro tragico. Originaria di Asti, ha memorie sicure fino dal sec. XII; ritenuta di un ceppo con gli Isnardi e i Gutuari, che alzavano l'aquila come la casata, parteggiò con i ghibellini contro i Solaro, altra delle illustri casata astigiane. Celebre il cronista Oggero (1249-1294), che scrisse di quella repubblica autorevolmente; numerosi i cavalieri di Malta, dal cadere del Medio Evo alla fine del sec. XVIII; parecchi i cavalieri dell'Annunziata; molti e cospicui i feudi su cui signoreggiò; insigni le cariche a Corte e nella milizia. Diramò largamente con le linee di Magliano, Cortemilia, S. Martino, Breglio. Vicina a spegnersi nei maschi, diede bagliori di gloria duratura con Cesare, che firmò lo Statuto e fu presidente del Senato, cavaliere dell'Ordine Supremo; e con Carlo, fondatore munifico dell'Istituto di scienze sociali in Firenze. Luisa, di Carlo, di Cesare, in Visconti Venosta. Titoli: Sostegno e Casa del Bosco (mpr.); conte di Favria (mpr.); signore di Valdichiesa (mpr.); signore di Magliano (m.); signore di S. Martino (Asti) (m.); marchese di Cavour e conte di Isolabella (mpr.); marchese di Avigliana (mpr.). Altra famiglia. Originaria della Lombardia, fu questa famiglia trapiantata in L'Aquila da Paolo Alfieri nella prima metà del secolo XV, al cui patriziato fu aggregala. Ha posseduto vari feudi, e fra gli altri quello di Poggio Picenze, con titolo di Marchese. Altra famiglia. Antichissima di Crema, dette il nome ad una delle 27 vicinanze in cui venne ripartita la città dopo la sua riedificazione (1196). Nel XIII secolo la si trova divisa in due rami; uno estinto verso la fine del XVII secolo, e l'altro al principio del susseguente. Un Martino fu Arciv. di Cosenza, e un Giovanni-Andrea Senatore e Podestà di Cremona. Altro ramo. Tommaso, capostipite di questa famiglia, da Napoli si recò a Milano seguendovi Francesco Sforza, che poi ne divenne Duca. Ebbe quivi decurioni, senatori e consiglieri ducali. Un Martino fu Arciv. di Cosenza e morì nel 1641. Gli Alfieri di Milano si divisero in due rami: i Conti di Azzate, estinti nel 1712, ed i Nobili Alfieri che si spensero nel 1758. Altra famiglia. Nobile famiglia di Cortona, la quale fondò il castello di Poggioni, di cui ebbe la signoria, ed ha posseduto in feudo la Pieve di S. Marco. Un Luigi fu Vescovo di S. Marco in Calabria e morì nel 1650. Altro ramo. Originari di Firenze o, come altri vogliono, di Cortona, si trapiantarono in Treviso verso il 1250 e furono notai. Non molte famiglie, anche fra le più antiche, possono vantare una nobiltà di origine così pregevole, della quale i discendenti, a buon diritto, potranno vantarsi.
Compre um documento heráldico sobre família Alfieri

Escudo da família: Alfieri

Escudo da família Alfieri (Roma, Asti)

1 Brasão da família Alfieri (Roma, Asti)

D'oro all'aquila di nero, armata, membrata e coronata di rosso. Cimiero: l'aquila del campo nascente. Sostegni: due aquile, come nel campo, affrontate. Motto: Tort ne dure.

Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", Vol. I, pag. 356.

Escudo da família Alfieri, Alferi o Alfiere (Aquila, Polizzi)

2 Brasão da família Alfieri, Alferi o Alfiere (Aquila, Polizzi)

D'azzurro, all'ala d'argento trapassata da una freccia del medesimo movente dall'alto, posta in sbarra.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 29, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Escudo da família Alfieri (Crema , Milano)

3 Brasão da família Alfieri (Crema , Milano)

D'azzurro, al semivolo d'argento, ferito da una freccia d'oro posta in banda colla punta in basso.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 29, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Escudo da família Alfieri (Firenze, Cesena, Rimini e Cortona)

4 Brasão da família Alfieri (Firenze, Cesena, Rimini e Cortona)

Di rosso, diaprato d'oro, alla fascia d'argento.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 30, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Escudo da família Alfieri (Treviso)

5 Brasão da família Alfieri (Treviso)

D'argento alla bordura di rosso.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 30, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Compre Escudo da família

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome