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Origine del cognome Andreoli, provenienza: Italia

Titolo: Nobili - Marchesi - Conti
Araldica della famiglia: Andreoli
Corona nobiliare Andreoli
Nobile ed illustre famiglia originaria di Valle di Vigezzo, ove se hanno memorie sin dagli albori del secolo decimo sesto, di chiara ed avita virtù, propagatasi, passata primieramente in Milano e propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia. Un Pietro Andreoli ebbe il titolo di Marchese nel 1741 e Giov. Antonio, suo fratello, nel 1764, 1o appoggiò al feudo di Sorico. Altro ramo. Originaria della Lombardia, questa famiglia passò a risiedere in Gubbio sul calar del secolo decimo quinto., essendo stata esiliata a causa della congiura contro Galeazzo Sforza, nel 1476. Un Giorgio ottenne, nel 1498, la cittadinanza,... Continua
fu console della patria e castellano della fortezza maggiore mentre un Lepido fu podestà di Mantova. La famiglia ottenne la nomina di Conte Palatino nel 1556. Nella seconda metà del XVIII secolo, era divisa in quattro rami ben distinti: gli Andreoli Conventini, per avere preso il casato di quest'ultima famiglia insieme all'eredità; gli Andreoli detti del quartiere di S. Martino e gli Andreoli Titi del quartiere di S. Giuliano, e del quartiere di S. Andrea; mentre un quinto ramo, quello cioè dei conti Andreoli erasi già estinto sui primi del detto secolo nella famiglia Piccardi. La chiara nobiltà della casata risulta confermata dalla presenza, della sua blasonatura, nella pregevole opera "Il Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti", del genealogista Giovan Battista di Crollalanza, pubblicata a Pisa nel 1886 in tre volumi, di oltre 1400 pagine. Altra famiglia. Nobile casato di Pescia, privo di stemma, riportato dalla "Raccolta Ceramelli Papiani", costituita nel corso di molti anni da Enrico Ceramelli Papiani (1896-1976), la quale è un fondo conservato nell'Archivio di Stato di Firenze e composto da quasi 8000 fascicoli, intestati a famiglie toscane di antica origine, che forniscono notizie genealogiche e araldiche tratte da fonti archivistiche conservate nell'Archivio fiorentino o in altri istituti archivistici o in biblioteche della regione. Altra famiglia. Nobile casata di Sassoferrato, per aggregazione del 1.4.1843 nella persona di Luigi, Presidente del Tribunale di Frosinone I cognomi così antichi rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.

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Stemma della famiglia: Andreoli

Stemma  della famiglia Andreoli

1 Blasone della famiglia Andreoli

D'argento al centauro in atto di scoccare una freccia da un arco al naturale , posto sopra al monte di tre cime di verde. Capo d'oro caricato da un aquila di nero.

Andreoli delle Marche. Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol I p. 380.

Stemma  della famiglia Andreoli

2 Blasone della famiglia Andreoli

D'azzurro, allo scaglione di rosso accompagnato in capo da due stelle (6) d'oro, e in punta da un leone del medesimo; col capo dell'impero.

Andreoli di Lazio, Marche e Umbria. Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol I p. 380.

Stemma  della famiglia Andreoli

3 Blasone della famiglia Andreoli

Spaccato; nel 1° d'oro, alla fenice di nero sulla sua immortalità di rosso; nel 2° d'azzurro, allo scaglione accompagnato in capo da due stelle, e in punta da un leopardo illeonito, il tutto d'oro.

Andreoli di Lazio, Marche e Umbria. Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI",suppl. I p. 213.

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