Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origen del apellido Ansaldi, país de origen: Italia

Nobleza: Baroni - Marchesi - Nobili - Patrizi
Variaciones apellido: Anzaldi - Ansaldo
Heráldica de la familia: Ansaldi
Variaciones apellido: Anzaldi - Ansaldo
Corona de la nobleza Ansaldi
Famiglia nobile di Nicosia, ove trovasi ascritta a quella maestra de' nobili. Credesi derivare da quella di Firenze e di S. Maniato; ma comecchè son differenti le armi e non abbiano serii documenti che contestino la provenienza da quella, diremo che in Sicilia si divise in due rami, l'uno abitò in Castrogiovanni e Mazzarino e si estinse nella nobilissima famigia Grimaldi di Geracello. L'altro rimase in Nicosia, da cui ne venne un Giovanni marchese di Spataro, che sposò la nobilissima dama Carolina Ventimiglia de' principi di Grammonte fermando in Palermo sua dimora. Fu il di lui avolo Giovanni barone di... Continuará

Spataro, al dir di Villabianca, elevato a marchese come chiaramente scorgesi dall'investitura da lui presa a 31 agosto 1761, per l'acquisto del titolo di marchese di Bonaccorso commutandone il titolo di marchese di quest'ultimo in quello del feudo di Spataro. Ebbe tre figlie, delle quali due viventi, inguisacchè non essendovi maschi estinguesi questa famiglia in Clementina Ansaldi col passaggio del titolo jure ereditario nel di lei figlio Alfredo Bertini ed Ansaldi. Altro ramo. Discendenti di Bettino di Ansaldi, che fu uno degli anziani di Pisa nel 1358. Si trasportarono poi in S. Miniato, e coprirono la carica di Gonfaloniere di Poggio Bisi. Baldassarre di Domenico vestì per giustizia l'abito di S. Stefano il 7 aprile 1732 e fu ascritto al Patriziato pisano (mf.) con decreto 20 aprile 1761, e alla Nobiltà di S. Miniato (mf.) con decreto 11 luglio 1763. Antonio e Antonietta di Giulio di Baldassarre. Altro ramo. Pare che sia di origine lombarda, nota in Sicilia sin dal secolo XIII. Un Filippo, con privilegio del 12 agosto 1520 ottenne il titolo di regio cavaliere, titolo che fu confermato al di lui figlio Simone con privilegio del 5 settembre 1564. Un Simone e Berrittella, ottenne il 16 agosto 1730 investitura della baronia di Butti e Mangaliviti; un Diego ottenne il 4 marzo 1761 attestato di nobiltà del Senato di Palermo; un Giovanni fu primo marchese Spataro in sua famiglia per investitura del 31 agosto 1761; Giovanni, nipote del precedente, fu l'ultimo marchese di Spataro e barone di Sant'Antonino in famiglia, poiché la figlia Giuseppa Beatrice ne ereditò i titoli e li portò in casa Bertini. Altro ramo. Secondo Mugnos è questa famiglia nobile lombarda. Primo dal 1116 fino al 1321.


Comprar un documento heráldico de Ansaldi

Escudo de la familia: Ansaldi
Variaciones apellido: Anzaldi - Ansaldo

Escudo de la familia Ansaldi

1 Blasòn de la familia Ansaldi

D'oro al dragone passante di verde colla coda inanellata, terminante in saetta; al capo d'Angiò.

Escudo de la familia Ansaldi o Ansaldo (Messina - San Miniato)

2 Blasòn de la familia Ansaldi o Ansaldo (Messina - San Miniato)

Di rosso al drago d'oro.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 48-49, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890; "Nobiliario di Sicilia di Antonio Mango di Casalgerardo, 1915-1970".

Escudo de la familia Ansaldi (Messina, Bologna)

3 Blasòn de la familia Ansaldi (Messina, Bologna)

Trinciato d'argento e d'oro; colla banda ondata di rosso sulla partizione.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 49, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Escudo de la familia Ansaldi o Anzaldi

4 Blasòn de la familia Ansaldi o Anzaldi

d’azzurro, al destrocherio d’argento, impugnante un giglio d’oro, e la campagna di argento, con tre rose unite col fusto in alto.

Citato in "Nobiliario di Sicilia di Antonio Mango di Casalgerardo, 1915-1970" .

Comprar Escudo de la familia

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome