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Herkunft des Familiennamens Cannizzo, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Baroni
Heraldik die Familie: Cannizzo
Krone des Adels Cannizzo Famiglia assai antica ed illustre che si crede essere passata dalla Spagna in Sicilia, al tempo di re Pietro d'Aragona. Godette nobiltà in Palermo, in Messina e in Vizzini. Possedette molti feudi, tra i quali Bidani, e Nucifora, Nadore, Passaneto, Rigilifi, Terrasi e Cavaleri. Vantò anche alcuni letterati, elogiati dal Mongitore. un Blasco fu proconservatore in Vizzini (1590); un Mario, barone di Nadore, fu maestro notaro del tribunale del R. Patrimonio (1594), conservatore del regno (1605), ministro della nobile compagnia della Carità in Palermo (1612), reggente del supremo consiglio d'Italia (1615); un Niccolò è ascritto alla mastra nobile di Messina... Fortsetzung folgt

(1596); un Baldassarre fu giudice della corte pretoriana di Palermo (1623), del tribunale della gran corte (1625); un Francesco fu senatore di Palermo negli anni 1662, 1667, 1671; un dottor Mariano e un dottor Paolo del fu Giuseppe sono annotati nella mastra nobile di Messina (1798-1807); un Paolo, da Vizzini, al 15 giugno 1793, ottenne il titolo di barone di Belmontino inferiore. Con Decreto Ministeriale 1900, è stato riconosciuto nei titoli di barone di Belmontino inferiore e signore di Leone il signor Silvestro (di Giuseppe, di Michele, di Paolo predetto), padre di Francesca in Nicolaci, Giovanna, Eugenia e Giuseppe. Altro ramo. Tommaso venne dalla Catalogna in Sicilia per servigio del Re Pietro primo, dal quale poscia acquistò la Castellania del Castello di Terranova in feudum. Da costui ne nacque Beringario, che fu padre di Bernardo e Tommaso, gentiluomini del Palazzo reale del Re Pietro II. Da Tommaso II ne nacque Bernardo, che dal Re Martino ebbe alcune terre in perpetuo nel territorio di Calatabiano, e nella contrada di San Nicolò nel 1396, si sposò in Catania con Leonora Castelli, e fondò ivi la sua famiglia. I feudatari della famiglia Cannizzo sono stati i Baroni di Scasenda, carica di cui se ne investì Antonio nel 1512, e un Giovanni nel 1536. Giovanni di Noto, fu Giurato della sua patria nel 1542 con Guglielmo Zarbari, Vicenzo di Notar Rainero, e Giulio Corsetto; molt'altri gentiluomini fiorirono, e fra i Baroni dei nostri tempi vi'è il Barone di Castelluzzo, e il Barone di Passaneto, che sono della famiglia Cannizzo di Vizzini.


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Familien-Wappen: Cannizzo

Blasonierung die Familie

Troncato: nel primo d'azzurro a 2 stelle d'oro di 6 raggi, ordinate in fascia; nel secondo di rosso, a tre sbarre d'oro.
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