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Herkunft des Familiennamens Caro, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Baroni - Cavalieri - Nobili
Nachname Variationen: Caro (di, de)
Heraldik die Familie: Caro
Nachname Variationen: Caro (di, de)
Krone des Adels Caro Ritroviamo assai antica, e nobile la famiglia Caro in Italia, e principalmente in Roma, da un ramo detto Caro derivò quel chiarissimo Poeta Annibale, e parimente nei Regni di Napoli, perciò nei Baroni del Monte Cavioso, che andarono, e contribuirono nel servigio militare, che si fece nel tempo del Re Buon Guglielmo, va notato Guglielmo Caro, che portò con esso 18 soldati, e 20 servienti. Visse anche nel tempo di Enrico VI un cavaliere chiamato Giovanni, che ebbe da quell'imperatore il governo della città dell'Aquila, mentre sotto il Re Manfredo fiorirono Luigi e Guglielmo cavalieri in Barletta. Palmerino fu uno... Fortsetzung folgtdei rubbelli del Re Carlo, che seguì il Re Corradino in quelle bellicose turbolenze, ed andò per questo molti anni or quinci, or quandi vagando, finché venne il Re Pietro d'Aragona in Sicilia, ai servigi del quale egli in Sicilia s'impiegò, insieme con suo figlio Luigi, ebbe la Castellania di Leocata in conto da quel Re. Da Luigi ne nacquero Palmerio, e Simone, che vissero militando sotto i Regi Federico II, e Pietro II; da questo Re il predetto Palmerio fu eletto uno de' quattro Portolani del Gargator di Leocata nel 1343. Palmerio, già detto, procreò Luigi, e Simone. Luigi ebbe titolo di Regio Cavaliere dal predetto Re, e dal Re Federico III anche onze 24 d'oro di rendita durante la sua vita nel 1375. Simone suo fratello ebbe confermato l'ufficio di Portolano, che aveva suo padre in Leocata nel 1374. Procreò il predetto Luigi, Palmerio II, che fu gran cavaliere, ed acquistò, la Castellania dell'Alicata con stipendio,e quindici Custodi nel 1395, i feudi di Riesi, e Cipulla, ch'erano stati confiscati a Costanza Ventimiglia, moglie di Filippo Ventimiglia nel 1397, e nel medesimo anno fu mandato dall'istesso Re a prendere il possesso del Castello di Sutera, per la convenzione fatta fra il Re Federico II, e Nicolò Peralta, nella quale potestà si leggono parole d'assai confidenza nel 1400, per la morte di Giovanni di Grixi cavaliere, Signor di Montechiaro senza figli, ebbe anche dal medesimo Re quel feudo, e Castello.
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Familien-Wappen: Caro
Nachname Variationen: Caro (di, de)

Familien-Wappen Caro

1 Blasonierung die Familie Caro

D'azzurro alla palma al naturale, col capo d'Aragona, che è d'oro, a quattro pali di rosso.

Caro (di o de) di Biarritz. Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol II p.335 .

Familien-Wappen Caro (di, de) (Sicilia)

2 Blasonierung die Familie Caro (di, de) (Sicilia)

D'oro, a quattro pali di rosso, coll'albero di palma di verde attraversante sul tutto.

Caro (di o de) di Sicilia fregiati del titolo di baroni di Arendaci. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 241, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

Familien-Wappen Caro (di, de)

3 Blasonierung die Familie Caro (di, de)

D'oro, a 4 pali di rosso e la palma al naturale attraversante.

Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol II p.335 .

Familien-Wappen Caro

4 Blasonierung die Familie Caro

Di rosso, al fonte al naturale, sostenente due uccelli dello stesso, in atto di bere.

Caro di Biarritz. Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol II p.335 .

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