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Herkunft des Familiennamens Cocco, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Nobili - Patrizi - Cavalieri - Baroni
Heraldik die Familie: Cocco
Krone des Adels Cocco Antichissimo casato, originariamente detto Cocho, originario di Durazzo, in Albania, trapiantatosi, primieramente, in Mantova e, anteriormente al XII secolo, in Venezia, ove, rendendosi benemerita della Repubblica, fu annoverato fra le famiglie patrizie, allorché si verificò la riforma della Costituzione, con la Serrata del Maggior Consiglio. D'altronde, possiamo apprendere ciò, da quanto scrisse il Frescot, nella sua opera "Li Pregi della Nobiltà veneta": Durazzo nell'Albania, città famosa per l'esilio di Cicerone, che vi incontrò officiosissimi soccorsi, è l'origine conosciuta, dove hebbero natali gli ascendenti di questa Casa, che di là portandosi in quest'Isole dagli anni primi della fondazione di questa reggia,... Fortsetzung folgtove goduto il Tribunato, tennero sempre fra le nobili considerato posto. Restò questa Famiglia nel numero delle Patritie l'anno 1297, e si legge haver havuto comando di galere nell'armata dì Levante, setto il Principato di Pietro Tiiani, Antonio Cocco; come Francesco hebbe il supremo comando della flotta in Pò nel 1130. Nicolò andò ambasciator in Costantinopoli nel 1470, et un altro dello stesso nome, dopo molti rilevanti maneggi sostenuti con applauso, fu Duca in Candia, poco dopo lo stesso tempo. Antonio arcivescovo di Corfù hebbe luogo fra li Prelati del Concilio di Trento, e molti altri nel servitio della Patria impiegarono il talento e ne, ricevettero honori e dignità". Tal casato, infatti, in ogni epoca, sempre è riuscito a distinguersi, grazie agli elevati personaggi, a cui ha dato i natali. Tra questi, senza nulla levar al valore degli omessi, ricordiamo: Marco Cocco, il quale accompagnò, nel 1177, in Puglia Ottone, figlio dell'Imperator Federico; Giovanni, uno dei 41 elettori del Doge Giovanni Soranzo, nel 1312, e, nel 1340, Procuratore di S. Marco; Pietro, Patriarca di grado, nel 1400; Jacopo, Canonico di Padova, Protonotario Apostolico, il quale, nel 1531, fu creato Arciv. di Corfù, da Papa Clemente VII; Antonio, Arciv. di Patrasso e coadiutore del precedente nel vescovato di Corfù; Nicolò, Capitano delle galere di Alessandria; Antonio distinto letterato e poeta; Tommaso, giurista insigne, poeta ed oratore; Giustinian Lorenzo primo, del fu Giustinian Lorenzo quarto e della nobil sig. Giustina Maria Tiepolo, nato il 14 dicembre 1762; Giustinian Lorenzo secondo Girolamo, del fu Giustinian Lorenzo quarto, nato il 5 agosto 1766. La famiglia, infine, ottenne la conferma di sua nobiltà, con sovrana risoluzione 11 Novembre 1817. Altro ramo. Antico casato sardo, il quale ottenne il cavalierato ereditario e la nobiltà, in data 8 maggio 1727, con un Pietro, della di Mara. Pier-Diego e Leonardo-Gavino Cocco furono distinti giureconsulti, vissuto il primo nel secolo XVI ed il secondo nel XVIII. A quest'ultimo è dovuto nella maggior parte il riordinamento civile, economico e politico della Sardegna. Fulgezio, religioso dell'Ordine di N.S. della Mercede, fu un distinto teologo ed oratore. Motto della famiglia: Ex arbore fructus. Altro ramo. Famiglia abruzzese, di chiara e provata virtù, con residenza in Lanciano, trapiantatasi nel capoluogo frentano con Ermenegildo Cocco, il quale sposò Marianna, dei Baroni Caccianini di Frisa. Falco Cocco, loro figlio, nato nel 1827, sposò Geldippe, dei Marchesi de Petris Fraggianni figlia di Felice de Petris Fraggianni e della nobildonna ortonese Anna Onofri. Una sorella di Geldippe, Maria Carmela, sposo l'Avv. Antonio Finamore, figlio di Enrico e di Rachele, dei Baroni Ricci, e fratello del celebre etnologo Gennaro Finamore. Il loro unico figlio, Vincenzo, nato nel 1871, sposò Sofia dei baroni Caccianini di Frisa, ultima erede della sua casata. Gli attuali discendenti della famiglia sono figli del Barone Bonaventura (Rino o Rinuccio) Cocco e di donna Giuseppina Genoino, sorella del Conte Gabriele, e possiedono ancora parte del palazzo di famiglia in Lanciano, sito in via Garibaldi. I cognomi di cotal risonanza storica, senza dubbio alcuno, rendono decoro
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Familien-Wappen: Cocco

Familien-Wappen Cocco

1 Blasonierung die Familie Cocco

Banda d'azzurro e d'argento al capo d'oro.

Cocco (Scocco) di Venezia. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.I, pag. 304, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

Familien-Wappen Cocco

2 Blasonierung die Familie Cocco

D'oro, al cocco al naturale. Motto: EX ARBORE FRUCTUS.

Cocco di Mara in Sardegna. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.I, pag. 304, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

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