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Origen del apellido Conti (de), país de origen: Italia

Nobleza: Nobili - Conti - Patrizi
Heráldica de la familia: Conti (de)
Corona de la nobleza Conti (de)
Antica ed assai nobile famiglia romana, conosciuta come Conti o de Conti, propagatasi in Anagni, Ceccano, Velletri, Segni ed in Ferrara. In questa ultima città giunse con un Cornelio, nel secolo decimo secondo. Branco fu dichiarato nobile del gran Consiglio di Ferrara; Egidio fu ambasciatore a diversi principi; Marco Antonio fu capitano generale di Nicolò II contro il Gonzaga. Altra famiglia. Nobile famiglia di Cingoli, al cui patriziato appartenne, la quale ivi giunse da Lorzano con un Guido che, avendo contratto matrimonio con una contessa ereditiera del castello di Civitella, ne assunse il possesso ed il titolo. Altra famiglia. Di... Continuará

antica nobiltà, è annoverata fra le primarie famiglia di Faenza, al cui patriziato fu ascritta, ed è fregiata del titolo comitale. Altra famiglia. Sin dal 1606, gli individui di questa famiglia appartennero al cessato nobile consiglio di Lendinara. Federico III e Carlo V, nel 1542, decorarono i (de) Conti di Lendinara del titolo di conti del Sacro Palazzo Lateranense e del Concistoro imperiale. Ottennero la conferma della nobiltà e del titolo comitale con sovrana risoluzione del 21 Apr. 1829. Altra famiglia. Di origine longobarda e fiorente in Padova fino dal secolo XI, si divise in varie linee che presero il nome dai feudi di loro signoria. Dette alla patria molti consoli ed illustri guerrieri ed ebbe 1'aggregazione alla veneta nobiltà nel 1697. Manfredino combatté sotto Bologna nel 1402; Paolo fu podestà di Legnago e colonnello ordinario e governatore della città di Rettimo in Candia. Altra famiglia. Fu ammessa alla cittadinanza Udinese nel 1509. Antonio coprì le principali cariche nobili di quella città. Ottenne l'investitura delle signorie di Solesenchia, di Millarolo e di Villa di Crasna e, nel 1820, con sovrana risoluzione del 30 Luglio, ebbe la conferma della nobiltà. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.


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Escudo de la familia: Conti (de)

Escudo de la familia Conti (de)  (Mantova, Lendinara)

1 Blasòn de la familia Conti (de) (Mantova, Lendinara)

Inquartato d'argento e di rosso; il 1º punto all'aquila di nero, linguata di rosso, coronata d'oro. Cimiero: l'aquila di nero linguata di rosso.

Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", Vol. II pag. 529.

Escudo de la familia Conti (de) (Velletri)

2 Blasòn de la familia Conti (de) (Velletri)

Di rosso, all'aquila coronata d'oro.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 317, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Escudo de la familia Conti (de) (Anagni, Ferrara)

3 Blasòn de la familia Conti (de) (Anagni, Ferrara)

Di rosso, all'aquila scaccata d'oro e di nero.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 317, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Escudo de la familia Conti (Ceccano, Segni)

4 Blasòn de la familia Conti (Ceccano, Segni)

Di rosso, all'aquila partita d'argento e di nero.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 317, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

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