Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Herkunft des Familiennamens D'Errico, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Nobili
Nachname Variationen: Derrico
Heraldik die Familie: D'Errico
Nachname Variationen: Derrico
Krone des Adels D'Errico Antica e nobile famiglia originaria di San Chirico Raparo, nel Lagonegrese, i cui avi avevano un "rango distinto", sotto il regno di Filippo III. Nell'archivio della famiglia, di Palazzo San Gervasio, vi sono due pergamene, l'una datata 8 luglio 1607 e l'altra, datata 28 agosto 1714, che testimoniano la fondazione di due cappellanie laicali, da parte della famiglia D'Errico, in San Chirico Raparo, intitolate rispettivamente a San Carlo Borromeo e a Santa Maria del Carmine, entrambe gentilizie e con ricche donazioni. Da un'altra pergamena, datata 1607, rileviamo che Don Felice D'Errico, eletto dall'università di San Chirico Raparo, insieme ad altri... Fortsetzung folgt

componenti della medesima, alienava vari dazi e gabelle a un certo Bernardino Guarnaccia, in corrispettivo di un capitale ricevuto per i bisogni di San Chirico. Il capostipite dei D'Errico di Palazzo San Gervasio fu un Giuseppe, nato a San Chirico Raparo nel 1757, da Agostino D'Errico e da Francesca De Gregorio, il quale fu educato da eccelsi maestri nel seminario della "città" di Tursi. Nel 1775, raggiunti i diciotto anni, seguendo la tradizione familiare che, al tempo della dominazione spagnola, aveva dato eminenti giuristi ed onesti funzionari, intraprese gli studi di giurisprudenza in Napoli, ove si addottorò in "utroque jure". Dopo qualche anno di tirocinio forense, nel 1784, venne nominato governatore e destinato a Palazzo, con la duplice giurisdizione civile e criminale secondo le Regie Prammatiche e gli statuti di quel tempo. Sempre riguardo a tal Giuseppe, dalle "Notizie intorno ai miei antenati", di Camillo D'Errico, nipote dello stesso, rinveniamo che egli sposò a Palazzo, negli ultimi giorni del luglio 1785, Maria Rachele Conversano, figlia sedicenne di Giuseppe Antonio di Palazzo, e di Angelica Bracci D'Elci, nobili famiglie toscane costrette ad emigrare nel Regno di Napoli per motivi politici. Agostino D'Errico, primogenito di Giuseppe, nelle "Memorie della mia vita", racconta che suo padre per un certo periodo fu trasferito a Canosa, "ma colà la sua dimora fu breve, ritornò alla sua primiera sede [Palazzo] per porre un freno alla prepotenza baronale che col mezzo dei suoi Agenti ed armigeri commetteva enormi oppressure in danno del popolo. Costoro non erano che dei banditi i quali secondo le consuetudini di quell'epoca si arruolavano fra le squadre baronali per sottrarsi alle persecuzioni della giustizia!". In ogni modo, quando, nel 1799, fu proclamata la Repubblica Partenopea, Giuseppe D'Errico si schierò subito dalla sua parte, e nel febbraio venne eletto per acclamazione Presidente della municipalità di Palazzo San Gervasio. Com'è noto, la Repubblica napoletana non ebbe una vita molto lunga: dopo il sacco di Altamura, avvenuto il 4 maggio, il cardinale Ruffo rivolse le sue truppe contro Palazzo. Il paese visse giorni drammatici e il D'Errico "per salvar la moglie e i figliuoli da immancabile sciagura dovette insieme al venerando suo Zio D. Michele Conversano trovar rifugio in quelle stesse boscaglie" e la sua casa fu messa a sacco. Ma, ricercati lui e lo zio sacerdote, a guisa di belve feroci, vennero arrestati e tradotti a piedi nelle carceri di Melfi, ove rimasero fino al trattato di Firenze del 18 Marzo 1801, tra la Repubblica francese e Ferdinando IV, che aprì le porte delle prigioni borboniche alle molte migliaia di detenuti politici. Giuseppe D'Errico, liberato dal carcere, si trasferì a Matera per esercitarvi la professione di avvocato, ma il 7 giugno 1802, rientrato in famiglia per un breve periodo, fu assassinato con due colpi di arma da fuoco mentre stava per varcare la soglia di casa. Egli lasciò sette figli: Mariangelica (n. 1786 ca - m. post 1840), Agostino (n. 1 febbraio 1788 - m. 23 luglio 1853), Michel'Antonio (n. 14 settembre 1790 - - m.


Kaufen Sie eine heraldische Dokument auf Familie D'Errico

Familien-Wappen: D'Errico
Nachname Variationen: Derrico

Familien-Wappen Errico, D'errico o Derrico

1 Blasonierung die Familie Errico, D'errico o Derrico

D'oro ai cinque pali di rosso.

Kaufen Familien-Wappen

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome

Social Network

Heraldrys Institute on Facebook