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Origine del cognome Dentice, provenienza: Italia

Titolo: Nobili - Conti - Duchi - Principi
Variazioni cognome: Dentice delle Stelle - Dentice del Pesce
Araldica della famiglia: Dentice
Variazioni cognome: Dentice delle Stelle - Dentice del Pesce
Corona nobiliare Dentice
Antica ed assai nobile famiglia del Regno di Napoli, oriunda da Amalfi, annoverata già nel secolo decimo terzo tra le feudatarie del regno, il cui capostipite si rinviene in un Sergio, della repubblica amalfitana. Passò primieramente in Sorrento, al cui patriziato fu aggregata, nel seggio di Porta, e poi in Napoli, ove fu aggregata nei suoi due rami al seggio di Nido e a quello di Capuana. Di tal patriziato fece parte sino all'abolizione dei seggi e pertanto fu iscritta nel Libro d'oro della nobiltà napoletana. La casata ha anche goduto nobiltà in Salerno, nel seggio del Campo, ed in... Continua
Capua. Ha inoltre vestito l'abito di Malta, nel 1565. Questa pregevolissima famiglia ha avuto la signoria di ben 37 feudi, della contea di S. Maria Ingrisone, del ducato di Accadia e dei principati di Frasso, di Arecco, di S. Giacomo e di S. Vito degli Schiavi. Giovanni fu armato cavaliere da re Carlo I; Pietro e Luigi furono militi e giustizieri; Ludovico fu rappresentante del seggio di Nido nel 1332; Tommaso andò al seguito del duca di Calabria in Toscana; Antonio fu castellano di Lucera nel 1441; Giovanni occupò alte cariche presso Giovanna II e fu capostipite dei Dentice delle Stelle; Placido, principe di Frasso, fu reggente del collaterale nel 1730. Si divisero i Dentice in due diramazioni che, dalle armi usate, si dissero comunemente Dentice del pesce e Dentice delle stelle. Il ramo dei Dentice del pesce, ora Dentice Masserenghi, fu decorato nel 1720 del titolo di principe affisso in seguito sul predicato di Frasso, e per successione della famiglia Belprato Marchese, del titolo di principe di S. Vito (1626) e di principe di Crucoli (1685). Per successione poi della famiglia Masserenghi fu riconosciuto il titolo di conte a tutti i maschi di questo ramo, che aggiunse quindi quel cognome al proprio. Il ramo dei Dentice delle stelle con Francesco e Fabrizio figliuoli di Carlo, n. 1520 e di Giovanna della Tolfa dei conti di Serino, si divise ancora in due linee: da Francesco discese un altro Francesco che, a 7 novembre 1733, ottenne da Carlo VI il titolo di principe di Arecco, titolo passato poi alla sua figliuola Maria Pasquale, che sposò Ignazio de Dura di Collepietra e trasmise il titolo a questa nobile famiglia. Di Fabrizio fu nipote un altro Fabrizio che sposò Luisa Veneto, contessa di S. Maria Ingrisone (con anzianità del 1667), e riunì nella famiglia i due titoli che pervennero sino a Giustiniana Dentice. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.
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Stemma della famiglia: Dentice
Variazioni cognome: Dentice delle Stelle - Dentice del Pesce

Stemma  della famiglia Dentice

1 Blasone della famiglia Dentice

Spaccato; nel 1° d'argento, al leone uscente d'azzurro, circondato da sei plinti rossi coricati e ordinati in orlo; nel 2° d'azzurro, a tre stelle d'oro, ordinate 2 e 1.

Dentice delle Stelle. Citati in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.I, pag. 357, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888; ed in "Libro d'Oro Napoletano".

Stemma  della famiglia Dentice

2 Blasone della famiglia Dentice

D'azzurro, al pesce dentice curvo d'oro; colla bordura composta d'argento e di rosso di sedici pezzi.

Dentice del Pesce. Citati in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.I, pag. 357, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888; ed in "Libro d'Oro Napoletano".

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