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Origem do sobrenome Fa, país de origem: Italia

Nobreza: Marchesi
Heráldica da família: Fa
Coroa de nobreza Fa Famiglia originaria di Fontanile, propagatasi poi in Casale Monferrato, Mantova e Alessandria. Ebbe un cavaliere di Malta, Ferdinando, nel 1580, epoca in cui la famiglia figura già in alto stato. Il capostipite conosciuto è Gian Matteo, da Fontanile, già morto nel 1539, padre di Ardizzino, senatore (1545-62) e capitano generale di giustizia a Casale (1562). Il costui figlio Orazio acquistava il feudo di Bruno dagli Scarampi e ne era investito con titolo signorile il 24 marzo 1588. Un decennio dopo, il 15 aprile 1598, il feudo veniva eretto in contea a favore del figlio di lui, Ortensio, pretore di... Continua

Mantova e senatore, morto senza prole. Gli succedette il fratello Ardizzino (dec. 1617), governatore di Trino, e come il fratello, senatore. Dei suoi figli meritano particolare menzione Ortensio, morto improle nel 1642 e investito, l'11 agosto 1632, di Carentino; e Camilla Ardizzina, nota per un famoso intrigo di Corte. Damigella di compagnia della Duchessa di Mantova, Margherita di Savoia, fu tratta in inganno dal Duca Ferdinando Gonzaga con un simulacro di matrimonio. In quella Corte gli infingimenti e la depravazione erano una tradizione antica. Ripudiata, professò nel monastero del Corpus Domini di Ferrara, ove morì il 14 luglio 1662. Il suo caso doloroso fu narrato più volte dagli scrittori. Il fratello suo, Ferdinando, ebbe eretto il feudo di Bruno in marchesato (31 marzo 1648). Dei suoi figli, Ortensio, detto l'abate di Carentino, facinoroso e violento, è noto nella storia come intrigante oppositore di Casa Savoia; Niccolò, morto nel 1681, acquistava dai Bevilacqua il feudo di Fontanile e ne veniva investito con titolo comitale il 15 gennaio 1673. Il nipote di lui, Antonino, si trasferì in Alessandria ove veniva aggregato a quel decurionato. Fu padre del marchese Carlo, che dal suo matrimonio con Angiola del conte Alessandro Beccaria Incisa procreò Francesco, continuatore della linea, Enrico, autorizzato a costituire un titolo imperiale (10 sett. 1812); Andrea e Antonino (n. a Alessandria il 10 nov. 1762, dec. il 10 novembre 1829), vescovo di Asti (24 marzo 1818), autore di una troppo celebre pastorale (19 marzo 1821), ristampata dalla Gazzetta del Popolo di Torino (7 agosto 1850). Dal marchese Francesco predetto (1759-1834) vennero, fra gli altri figli, Lodovico endro (n. a Asti il 12 sett. 1801) anche lui facinoroso, violento e intrigante che morì giovine il 15 ott. 1821.


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Escudo da família: Fa

Escudo da família Faà

1 Brasão da família Faà

D'oro, alla fata (Faa') mostruosa, passante sopra una pianura erbosa; il corpo e la testa coll'elmo in maestà, il tutto al naturale; essa fata avente la metà superiore di donna ignuda e scapigliata, colle ali di pipistrello, di verde, le gambe d'uccello palmipede e la coda di serpe, finiente in saetta (Ricon. 1898). Sostegni: Un leone, al naturale, accovacciato sostenente lo scudo col dorso. Motto: Nec ferro nec igne.

Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI",Vol. III pag. 39.

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