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Origine del cognome Fantaguzzi, provenienza: Italia

Titolo: Nobili - Patrizi - Conti
Araldica della famiglia: Fantaguzzi
Corona nobiliare Fantaguzzi Antica ed assai nobile famiglia, tra le primarie della città di Cesena, di chiara ed avita virtù, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia. Da notizie desunte dall'archivio storico municipale di quella città, si rileva che il primo fu un Gasparo, oriundo di Pavia, vivente sullo scorcio del sec. XIV, il quale ebbe un figlio, Domenico, valoroso nelle armi, che ebbe in moglie Pantasilea Calisesi. Da lui discese altro Gasparo (1409-1484) che ebbe seggio nel patrio Consiglio (1452) e sposò Violante Malatesta, dei conti di Sogliano. Da questo matrimonio nacque Giulio I, vissuto tra il 1453 e 1521,... Continua
dottore in leggi e apprezzato cronista di Cesena. Da Giulio I discende Scipione Nasica e da questi Giuliano II, esimio cultore di leggi e belle lettere e fondatore della prima Accademia letteraria di Cesena, denominata dei Riformati (1559), alla quale appartenne anche il celebre filosofo Jacopo Mazzoni. Questo ramo, con un matrimonio, andò a confluire nell'altro, dal quale discende Claudio Fantaguzzi. Al ramo di Claudio appartenne nel sec. XVII, il conte Marcantonio che sposò la contessa Ippolita Mamiani Della Rovere. Da questo matrimonio nacque il conte Giuseppe, che fu primo aiutante di campo del Governatore di Milano, principe di Valmont, poi colonnello di un reggimento di cavalleria e poscia Governatore di Saragozza e viceré d'Aragona. Dal conte Scipione Nasica, fratello di Giuseppe predetto e marito della contessa Chiara Chiaramonti, zia materna di Pio VII, discese il conte Francesco che ebbe due figli: Scipione e Tommaso, morti senza prole, il primo nel 1809, l'altro nel 1843, e con essi finì il loro ramo. Ebbero il palazzo avito in Cesena, che fu prima degli Artichini, poi dei Montefeltro e dei Malatesta, oggi della famiglia Urtoller, accanto alla chiesa del Suffragio, e da ciò appunto questo ramo era detto dei Fantaguzzi del Suffragio, mentre altri avendo il palazzo nell'attuale corso Umberto I, di fronte alla vecchia residenza del Monte di Pietà, erano denominati Fantaguzzi del S. Monte. Quest'ultimo ramo discese da un Tiberio, fratello del predetto Claudio, e però nipote anch'esso ex fratre del cronista Giuliano I. Egli fioriva nella seconda metà del sec. XVI e la sua discendenza è stata rappresentata, di padre in figlio dai seguenti: Annibale, Paolo, Tiberio II, Giuseppe Maria, dott. Girolamo, Francesco. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.

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Stemma della famiglia: Fantaguzzi

Stemma  della famiglia Fantaguzzi

1 Blasone della famiglia Fantaguzzi

D'azzurro, al monte di tre vette d'oro, movente dalla punta, cimato da un albero di pino al naturale, con due palme di verde passate in croce di S.Andrea e sovrapposte al fusto; detto albero cimato da una colomba d'argento, avente nel becco un ramo d'olivo di verde. Cimiero: Un guerriero armato di tutto punto, portante uno stendardo di ...

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. terzo, pag. 226, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Stemma  della famiglia Fantaguzzi

2 Blasone della famiglia Fantaguzzi

D'azzurro alla pianta al naturale nodrita sulla cima di tre monti d'oro, uscenti dalla punta dello scudo, e, su quella, poggiata una colomba d'argento, imbeccante un ramo di olivo di verde.

Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol III, pag.81.

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