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Origine del cognome Farina, provenienza: Italia

Titolo: Marchesi - Nobili - Cavalieri
Araldica della famiglia: Farina
Corona nobiliare Farina Tal famiglia, di chiara ed antica virtù, risulta originaria di Rivarolo Canavese, risalendo, nelle memorie locali, alla fine del secolo XVI con Cristoforo, già morto nel 1645. Suo figlio, Bartolomeo, che testava il 6 gennaio 1677, era maresciallo d'alloggio nelle guardie del Principe Tommaso. Omonimo suo e nipote di figlio, Bartolomeo Farina, morto il 23 ottobre 1749, fu chirurgo maggiore del reggimento di Saluzzo. Singolare il fatto che prima di partire per la spedizione di Sicilia, ove Vittorio Amedeo II di Savoia andava a cingere corona di Re egli testò (14 agosto 1713). Uno dei suoi figli, Maurizio (n. 28... Continuagiugno 1745, dec. 3 agosto 1821) fu avvocato vice uditore di guerra e capitano di milizie (3 febbraio 1793). Sposò, il 19 novembre 1769, Maria Antonia Sigismondi del conte Giuseppe Domenico Toesca di Castellazzo e ne ebbe Corrado (dec. Rivarolo, di 46 anni, 20 dicembre 1822), dottore in leggi (24 aprile 1813) poi sindaco. Corrado fondò la "commmenda patronata mauriziana" di San Corrado (Bolla 9 marzo 1822) e fu padre di Maurizio (n. Rivarolo, 30 agosto 1804, dec. Torino, 8 febbraio 1886), che, sindaco di Rivarolo, vi fondò il più antico asilo d'infanzia degli Stati Sardi (1837), prese viva parte al movimento liberale, fu reggente del consolato sardo a Milano (18 aprile 1848), ministro residente presso la Confederazione elvetica (dicembre 1848), deputato al Parlamento per cinque legislature, senatore del Regno (16 marzo 1879). I suoi figli furono riconosciuti nobili con Decreto Ministeriale 10 giugno 1894 per la Commenda mauriziana fondata dall'avo. Altro ramo. Con Decreto Ministeriale 2 marzo 1879 questa famiglia, originaria di Chieti, venne riconosciuta nel titolo di marchese per successione della famiglia Vivenzio, che, ai 15 luglio 1803, fu decorata del detto titolo nella persona del giureconsulto Giovanni. Altro ramo. Famiglia sassarese le cui notizie risalgono al secolo XVII. Nel 1668 ottenne il cavalierato ereditario e la nobiltà con il dottor Gavino che fu medico di Filippo IV e di Carlo II. Nel 1678 i suoi figli furono ammessi allo stamento militare durante il Parlamento Las Navas. Essi diedero vita a due diversi rami della famiglia: da Giuseppe, capitano delle Torri, discese il ramo dei cavalieri Farina.
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Stemma della famiglia: Farina

Stemma  della famiglia Farina

1 Blasone della famiglia Farina

D'azzurro al giglio di giardino fiorito di 6 pezzi, nodrito sulla cima d'un monte di tre vette verdeggiante, il tutto al naturale, ed esso giglio accostato da sei stelle di oro di 6 raggi, tre per lato e poste l'una sull'altra.

Farina originari dell'Abruzzo. Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol. III p.91.

Stemma  della famiglia Farina (la)

2 Blasone della famiglia Farina (la)

Di rosso, al castello torricellato di due pezzi merlati d’oro, aperto e finestrato del campo.

Farina (la) di Sicilia. Citato in "Nobiliario di Sicilia" di Antonio Mango di Casalgerardo (Palermo, A. Reber, 1912).

Stemma  della famiglia Farina

3 Blasone della famiglia Farina

Di ..., a tre fasce di .... sormontate da una testa di toro posta in maestà.

Farina di Cremona. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 394, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

Stemma  della famiglia Farina

4 Blasone della famiglia Farina

D'azzurro, al leone d'oro.

Farina di Sardegna. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 394, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

Stemma  della famiglia Farina

5 Blasone della famiglia Farina

Di rosso diviso da una fascia d'oro su cui è posto un sacco di farina al naturale, al castello di due torri merlate di tre pezzi d'oro, aperto e finestrato del campo, accostato da due leoni affrontati d'oro.

Farina di Sicilia. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 394, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

Stemma  della famiglia Farina

6 Blasone della famiglia Farina

Di rosso, al palo ondato d'argento affiancato da due sacchi del medesimo uscenti dalla punta; col capo d'oro all'aquila di nero.

Farina originari di Torino. Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol. III.

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