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Origen del apellido Franzoni, país de origen: Italia

Nobleza: Dogi - Nobili - Patrizi - Marchesi
Heráldica de la familia: Franzoni
Corona de la nobleza Franzoni Antichissimo casato genovese, di chiara ed avita virtù, proveniente dall'attuale Svizzera italiana, trasferitasi, primieramente, in Rapallo e, dal XV secolo, in Genova, ove, dall'Imperatore Carlo V, ebbe il titolo di marchese. Dai tempi di Bartolomeo d'Antonio, cioè dal 1370 fino alla decadenza della repubblica, prese parte questa famiglia al governo dello stato. Otto dei suoi membri furono procuratori, dodici senatori ed uno, Matteo, sedette sul trono dei dogi. Dette inoltre alla chiesa due cardinali ed un arcivescovo. I Franzoni sono annoverati, inoltre, tra le famiglie nobili, nel 1528, e risultano aggregati a due dei 28 alberghi nobiliari istituiti dalla Riforma... Continuarádi Andrea Doria, ovvero quello degli Spinola e quello degli Interiano. In seguito la famiglia la si trova iscritta al Liber Civitatis. Molti suoi membri sono ricordati dagli Annali della Repubblica. Tra questi, senza nulla levar al valore degli omessi, ricordiamo: Giacomo Franzoni, che, nel 1498, fece prigioniero, in Riviera, il Lavagnino; Matteo Franzoni (1682 - 1767), doge biennale, dal 1758 al 1760, nonché cugino stretto di Paolo Gerolamo Franzoni; Giacomo Franzoni, giureconsulto e vescovo di Camerino, ricordato dalla lapide della camera sepolcrale di famiglia, nella sacrestia di Santa Maria di Castello; Paolo Gerolamo Franzoni, zio dell'omonimo nipote, abate, che legò la sua biblioteca ai Missionari urbani di San Carlo; Domenico Franzoni, padre di Paolo Gerolamo, il quale combatté contro i Turchi per gli Asburgo ed espugnò Buda (il Consiglio dei Generali in quell'occasione lo scelse per andare ad offrire al papa Innocenzo XI lo stendardo nemico, strappato ai Turchi durante la battaglia); Paolo Gerolamo Franzoni (1708-1778), figura di spicco nel mondo cattolico ed intellettuale genovese, fondatore, tra l'altro, della Congregazione degli Operai Evangelici e della Biblioteca Franzoniana. La famiglia levò per arme. Trinciato inchiavato di rosso e d'argento, attraversato da una cotissa d'oro. Altro ramo. Antica e nobile famiglia bresciana, di remota origine germanica, nota sin dal secolo XI, propagatasi in Locarno, Valcamonica, Cemmo, Borno e Serle. I Franzoni della Valcamonica furono "consorti" dei Federici e, quindi, di parte ghibellina, benché parenti dei signori di Cemmo, dove ebbero a lungo dimora fin dal '300. Da Cemmo un ramo della famiglia si trasferì a Borno e diede nei secoli professionisti ed industriali. Ebbero come arme: d'argento alla stella d'oro accompagnata da due figure umane al naturale, col capo dell'Impero. Una famiglia Franzoni di Bienno si divise, poi, in tre rami: del Sagrato, dei Balve e dei Fasoli (o Fasöi). Altro ramo. Famiglia patrizia di Cevio, menzionata, per la prima volta, nel 1413, con un Lamberto, console di Cevio. L'origine della famiglia è incerta: secondo una cronaca locarnese del 1636 (ripresa da una cronaca di Digione) il capostipite sarebbe fuggito dalla Francia nel X sec., stabilendosi a Cimalmotto, mentre secondo un'altra ipotesi i Franzoni verrebbero dalla val d'Ossola. Nel 1514 il notaio Filippo Bernardo fece parte della commissione incaricata di preparare gli statuti della valle. Nel 1558 Giovanni acquistò la cittadinanza di Locarno, ma nessun membro della famiglia risiedette in modo stabile nel borgo prima della fine del XVIII sec. Il potere economico dei Franzoni era notevole: oltre a numerosi terreni e stabili, specialmente in Vallemaggia, nel Locarnese e sul piano di Magadino, disponevano di grandi liquidità, il che permise loro di concedere prestiti ad autorità. Durante la dominazione svizzera i membri della famiglia ricoprirono le principali cariche pubbliche della Vallemaggia, e in particolare il cancellierato, che detennero per due secoli e mezzo; inoltre furono luogotenenti, interpreti, fiscali, alfieri, canepari, capitani delle milizie, deputati, consoli. Questa concentrazione di cariche favorì una sorta di oligarchia che suscitò qualche tentativo di ribellione: quasi sempre privo di esito, dato il credito di cui i
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Escudo de la familia: Franzoni

Escudo de la familia Franzoni

1 Blasòn de la familia Franzoni

Trinciato inchiavato di rosso e d'argento, attraversato da una cotissa d'oro.

Escudo de la familia Franzoni

2 Blasòn de la familia Franzoni

Spaccato inchiavato di rosso e d'argento, alla banda d'oro attraversante sul tutto.

Franzoni di Genova. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. XXX, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

Escudo de la familia Franzoni

3 Blasòn de la familia Franzoni

Bandato di nero, di rosso e d'argento; col capo dell'impero.

Franzoni di Trineto. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. XXX, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

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