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Origen del apellido Giordano, país de origen: Italia

Nobleza: Baroni - Nobili

Escudo y Blasòn de la familia Giordano: D'azzurro al pino al naturale sulla campagna erbosa con due leoni d'oro controrampanti al medesimo, e con tre stelle d'argento male ordinate nel capo.

Escudo y Blasòn de la familia Giordano

La famiglia è di origine Romana dell'Ordine Senatorio, ed ebbe dal 1214 presenza in Messina con Jacopo Giordano, giudice. Nel 1400 Federico Giordano, era feudatario di Mazzaria di Venetico, di Ungario, di Trono e di Milano. Antonio, fu consigliere dei Papi Alessandro III e Leone X. Nel 1711, Claudio era Barone di Terra Ruggiero, mentre Giuseppe Giordano era barone di Busso. Nel 1683 Niccolò, figlio di Marcantonio Giordano, sposò Giulia .... continua

Vittoria Vitalino, erede unica di Girolamo di Oratino e Roccaspromonte. Con questo matrimonio la baronia passò a casa Giordano. Antonio Giordano, gentiluomo napoletano, ottenne nel 1610 il patriziato romano. Suo nipote Nicolò eredito la baronia di Oratino e Roccaspromonte, eretta in ducato a favore del barone Gennaro il 10 agosto 1720, dall'Imperatore Carlo VI. Questo titolo venne confermato al duca D. Federico Giordano, dal Re Ferdinando II, il 2 ottobre 1844. La famiglia è rappresentata a Napoli da Don Giovanni Nepomuceno Giordano, duca di Oratino. Figura importante fu un architetto della Corte di Carlo d'Angiò nel XIII Secolo. Nel 1312, come scritto nelle memorie delle Famiglie Nobili delle provincie meridionali d'Italia di Candica Gonzaga, al Volume VI, Guglielmo, nel 1312, era Castellano del castello di Belvedere. Ruggero, nel 1333, era possidente di case in Foggia. Domenico fu Patriarca di Antiochia prelato domestico di Sua Santità e vice Reggente di Roma. Nel 1476 Girolamo fu Console Provinciale di Lucera. Un ramo della Famiglia si trasferì a Taranto e poi si trapiantò a Matera nel 1463. Nel 1637 fino al 1639 Domenico fu titolare della Cattedra di Ambo le Leggi, egli apparteneva ad un Ordine Monastico. Ciò risulta dal I° Volume del Mascotta intitolato "Il Molise dalle origini ai nostri giorni". Dallo stesso Volume risulta che i G. furono Feudatari e Duchi di Oratino: il Ducato di Oratino passò da Antonio Vitalino nel 1699 a Marcantonio, Patrizio Romano. Nicolò Giordano, di Marcantonio, lasciò al figlio Giovanni Girolamo Giordano il titolo di Duca di Oratino e Roccaspromonte, titolo che fu confermato con Diploma 10 agosto 1629. Erede di Giovanni fu Giovanni Giordano, uomo di grande cultura e mecenatismo. Altro mecenate della famiglia Giordano, fu il Duca Gennaro che nel 1723 fece completamente restaurare il Palazzo di S. Anna. Federico Giordano, Duca di Oratino, fu altro insigne protettore delle arti.
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