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Origine del cognome Giugni, provenienza: Italia

Titolo: Nobili - Conti Palatini - Marchesi
Araldica della famiglia: Giugni
Corona nobiliare Giugni Antica ed assai nobile famiglia fiorentina, i cui membri furono signori di Castella, nella Val di Marina e seguaci di parte guelfa, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia. Ammessi alle magistrature, i Giugni cominciarono a godere il priorato nel 1291, nella persona di Ugolino di Zampa, e, da quell'epoca al 1529, lo conseguirono per cinquanta volte, e diciotto dei Giudici governarono la Repubblica nella suprema carica di gonfaloniere di giustizia. D’altronde, tal famiglia, nel dispiegarsi dei lustri, sempre è riuscita a produrre una serie di uomini che hanno reso illustre il suo nome. Fra questi, senza nulla... Continua
levar al valore degli omessi, contasi: Nicolò di Ugolino, ambasciatore e sindaco del Comune nel 1366; Andrea di Nicolò, uno degli otto ambasciatori deputati ad andare incontro a Martino V nel 1418, e nel 1423 commissario di guerra contro i Genovesi; Bernardo di Filippo, il quale fu decorato del titolo di conte palatino; Nicolò d'Andrea, podestà di Terni nel 1464; Ugolino, Vescovo di Volterra nel 1462; Bartolomeo di Domenico, Arcivescovo di Pisa nel 1577; Vincenzo di Francesco, Senatore; Nicolò che, nel 1630, ottenne il feudo di Camposervoli con titolo di marchese. La famiglia ha posseduto il castello di Praia in Calabria mentre in Firenze ebbe dal 1640 il proprio palazzo nobiliare, in via degli Alfani 48. Il senatore Niccolò Giugni, maritato a Cassandra Bandini, ebbe in dono da uno zio di sua moglie, il cardinale Ottavio Bandini, una splendida collezione di statue antiche, che andarono ad abbellire il pregevole cortile. Nel 1691, in occasione del matrimonio tra Niccolò Giugni e Luisa Giraldi, la proprietà immobiliare fu ampliata con l'aggiunta di due ali laterali e di una grotta e arricchita, al piano nobile, da una galleria. La famiglia mantenne la dimora fino al 1830. La chiara nobiltà della casata risulta confermata dalla presenza nella pregevole "Raccolta Ceramelli Papiani", costituita nel corso di molti anni da Enrico Ceramelli Papiani (1896-1976), la quale è un fondo conservato nell'Archivio di Stato di Firenze e composto da quasi 8000 fascicoli, intestati a famiglie toscane di antica origine, che forniscono notizie genealogiche e araldiche tratte da fonti archivistiche conservate nell'Archivio fiorentino o in altri istituti archivistici o in biblioteche della regione. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.

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Stemma della famiglia: Giugni

Stemma  della famiglia Giugni

1 Blasone della famiglia Giugni

Di rosso, a tre zoccoli (o zampe) bovini d'argento, 2.1; e al capo d'oro.

Giugni dalla Toscana. Fonte: "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc. 2409.

Stemma  della famiglia Giugni

2 Blasone della famiglia Giugni

Troncato d'oro e di rosso, a tre zoccoli bovini d'argento, 2.1, posti nel secondo.

Giugni dalla Toscana. Fonte: "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc. 2409.

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