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Origen del apellido La Barbera, país de origen: Italia

Nobleza: Nobili
Heráldica de la familia: La Barbera
Corona de la nobleza La Barbera
Famiglia, assai antica ed illustre, che venne aggregata al Maggior Consiglio di Brescia. La medesima ottenne la conferma della nobiltà con le sovrana risoluzione 8 dicembre 1818, I agosto e 10 dicembre 1819, 8 febbraio 1834 e 17 settembre 1835. E' iscritta nell'Elenco ufficiale col titolo di nobile, mf. La famiglia alzò per arma. Fasciato azzurro e d'argento di quattro pezzi, le due fascie d'azzurro caricate di tre triangoli di campo 2 e 1, col capo d'argento caricato da una bandiera di rosso, alla croce d'argento fluttuante a sinistra, attaccata ad un'asta d'oro posta in banda. Elmo: ornato di... Continuará

svolazzi e medaglia. Altro ramo. Dagli Opuscoli del Villabianca si rileva essere questa una famiglia di Nicosia, di cui commendasi un Gioacchino La Barbera, giudice pretoriano in Palermo 1758. Un Salvatore la Barbera e Merelli della città di Monte San Giuliano venne, inoltre, con privilegio del settembre 1767, insignito del titolo di barone di San Niccolò ed un barone Giuseppe fu capitano giustiziere di Monte San Giuliano, nell'anno 1790-91. La famiglia alzò per arma: d'azzurro, a due braccia vestite d'argento, moventi dai fianchi dello scudo, impugnanti nel cuore, con le mani dello stesso, un serpente d'oro, ondeggiante in palo. Corona di barone. Altro ramo. Gisberto La Barbera, originario della Catalogna, seguì Re Pietro in Sicilia nel XIV secolo. Dopo 5 generazioni troviamo Matteo, uno dei più leali e coraggiosi sudditi dei re Alfonso e Ferdinando. Grazie ai preziosi servigi resi, al detto Matteo furono garantiti una paga annua e vasti possedimenti nella Rasilia e nel Ragusano. Nel 1477, l'omonimo nipote del predetto, fu in grado di aumentare i beni e i possedimenti ricevuti, riuscendo ad ottenere i territori di Disabea e Rassaudi e diventare governatore di Palermo (1515). Nel 1870, infine, Re Vittorio Emanuele III conferì ad Antonio, figlio di Domenico, il titolo di "Cavaliere del Lavoro", uno dei più importanti riconoscimenti in Italia e tutt'ora in vigore. I cognomi così antichi rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.


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Escudo de la familia: La Barbera

Blasòn de la familia

Fasciato azzurro e d'argento di quattro pezzi, le due fascie d'azzurro caricate di tre triangoli di campo 2 e 1, col capo d'argento caricato da una bandiera di rosso, alla croce d'argento fluttuante a sinistra, attaccata ad un'asta d'oro posta in banda. Elmo: ornato di svolazzi e medaglia.
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