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Origine del cognome Lavagi, provenienza: Italia

Titolo: Nobili
Araldica della famiglia: Lavagi
Corona nobiliare Lavagi
Una delle più antiche famiglie d'Italia discendente dai conti già sovrani di Lavagna e che ebbe 95 suoi componenti iscritti al Libro d'Oro di Genova. I conti di Lavagna erano dinasti di secondo ordine della Riviera orientale di Genova. Il loro dominio comprendeva all'incirca il territorio dipendente dalle località di Lavagna, Rovereto, Chiavari, Sestri, Zoagli, Zerli, Varese Ligure, ecc., che ora sono quasi tutte città; ma allora non lo erano; per il che devesi piuttosto usare il termine di "contea" invece che di "comitato" oppure "comitatulus". Il conte del comitato vero e proprio risiede abitualmente in una città, che è... Continua
sede della sua giurisdizione sempre maggiore che quella di una contea; in quella guisa che il marchese di una Marca è cosa diversa dal marchese di un marchesato. Sulla scorta dei registri della Curia Arcivescovile di Genova e del "Liber Jurium Serenissimae Reipublicae januensisi" il Belgrano, segretario della Società Ligure di Storia patria, ha descritto le tavole genealogiche dei conti di Lavagna nel volume II dell'anno 1870. Il Gabotto, il Baudi di Vesme ed ultimamente il Formentini, professore all'Università di Genova, nel suo scritto Turris, in Archivio storico per le prov. Parmensi, vol. XXIX, attribuiscono ad essi conti delle origini Carolinge per il tramite dei Supponidi. Il primo conte riconosciuto è Tedisio, il quale usurpa, a titolo ereditario i possessi che il genitore "Ansaldo" teneva ancora a titolo di locazione dal vescovo di Genova. Ciò accadde in base alla Costituzione di Corrado il Salico, del 1037 sulla ereditarietà dei feudi, la quale, come è noto, fu provocata da una contestazione tra l'arcivescovo di Milano e di suoi feudatari. L'imperatore, nemico, all'arcivescovo, si pronunciò in favore dei costui vassalli riconoscendo ad essi il diritto di non essere spogliati del feudo, salvo il caso da Felionia e di poterlo trasmettere ai figli e successori, salvo l'obbligo dell'investitura. Per i conti di Lavagna il possesso e l'erditarietà del feudo venne riconosciuta, dall'imperatore Federico Barbarossa con atto solenne dato a Landriano, in territorio di Milano, il I settembre del 1158. Lo stesso imperatore Federico I con decreto del 1162, dando Balìa al comune di Genova sopra le due riviere, da Monaco a Portovenere, eccettuava mf.

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Stemma della famiglia: Lavagi

Blasone della famiglia

Troncato d'oro e d'azzurro, alla torre alla ghibellina di tre pezzi, fondata sulla pianura erbosa, e sostenuta da due leoni coronati d'oro, affrontati e controrampanti, il tutto al naturale; con l'aquila di nero, coronata d'oro, linguata di rosso, nascente dalla torre.
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