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Origen del apellido Lazzara, país de origen: Italia

Nobleza: Baroni - Nobili
Variaciones apellido: Tazzara
Heráldica de la familia: Lazzara
Variaciones apellido: Tazzara
Corona de la nobleza Lazzara
Antichissima famiglia nobile modenese, la quale rifulse nelle armi e nelle lettere, la quale trae origine da un Feramondo, signore del Castello Lazzara, posto nel principato di Hainaut, che visse nel 907 del Signore, secondo la testimonianza d'Albertino Sforza, nella sua "Cronica di Modena". Pierluigi e Dagoberto Lazzara, fratelli, passarono dalla Francia in Modena nel 1213 ed erano proprio discendenti del detto Feramondo. Da costoro pervennero molti gentiluomini che, con l'arte militare, lasciarono eterna lode e gloriosa memoria. Si legge di un Aldobrandino che fu uno dei Capitani che militò sotto Francesco Sforza da Cotognola, il cui figlio Francesco,... Continuará
ebbe dal secondo Francesco Sforza Conte di Pavia il governo di quella Città nel 1446. Alberico ebbe la carica di Podestà maggiore di tutta la Lombardia, sotto Gio.Galeazzo Duca di Milano e per le sue virtù fu stimatissimo in quella Provincia. Antonio, zio del predetto Alberico, militando a servigi del Re Alfonso, nell'acquisto del Regno di Napoli, ebbe la carica di Capitano di 300 soldati di piede; dal medesimo Re fu poi mandato in Sicilia, nel 1444, a formar tre Compagnie per trasferirle in Napoli. Matteo Lazzara, figlio del precedente, ebbe dal medesimo Re Alfonso la Castellania di Marsala, con titolo baronale, per Privilegio dato in Castelnuovo di Napoli, a 24 Febbraio del 1443. Trapiantasi in Sicilia, la famiglia continuò a distinguersi per l'elevatezza dei suoi membri. Un Simone fu notaro del Porto della città di Catania; un Andrea, fu giudice di Marsala nel 1492; un Giulio tenne la carica di giurato in detta città nel 1525 e fu padre di Mario, che passò in Trapani dove fu senatore negli anni 1564-65-66; un Giuseppe fu prefetto di Trapani; un Mario, con privilegio dato in Madrid a 14 aprile esecutoriato a 20 luglio 1567, ottenne il titolo di nobile col Don; un Cesare fu giudice pretoriano di Palermo nel 1597-98; un Michele lo troviamo ascritto alla mastra nobile del Mollica; ed un Tommaso fu ascritto pure alla detta mastra nobile; un Antonino fu giudice della Gran Corte negli anni 1657-58-59; un Placido fu cavaliere di Malta e senatore di Palermo negli anni 1699-700-701-2; un Lorenzo fu giurato nobile di Messina nell'anno 1746-47; un Giuseppe, barone di Fiumefreddo, fu rettore nobile delle Verginelle di Messina nell'anno 1767-68. Questa famiglia passò all'ordine di Malta come quarto di altra famiglia sin dal 1581. Non molte famiglie, anche fra le più antiche, possono vantare una nobiltà di origine così pregevole, della quale i discendenti, a buon diritto, potranno vantarsi.

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Escudo de la familia: Lazzara
Variaciones apellido: Tazzara

Escudo de la familia Lazzara

1 Blasòn de la familia Lazzara

D'azzurro, a tre fasce ondate d'argento; col capo d'azzurro, caricato da tre stelle d'oro e sostenuto da una riga d'argento.

Lazzara della Sicilia originaria di Modena. Citato in "Blasone In Sicilia ossia Raccolta Araldica" V. Palizzolo Gravina, Palermo 1871-75, p. 232. Si trova anche nella forma Tazzara

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