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Herkunft des Familiennamens Meschi, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Baroni - Nobili
Heraldik die Familie: Meschi
Krone des Adels Meschi
Famiglia venuta in Italia con Carlo d'Angiò, stabilendosi nel Genovese, in Toscana ed in altre regioni. I Meschi che si stabilirono in Toscana, acquistarono un villaggio nel Pistoiese, chiamato, forse anche prima di tale acquisto, Serre; e li troviamo già assai potenti fin dalla fine del secolo XIII, come ne fanno fede le storie Pistoiesi e più e meglio le Libre distrettuali e del contado, nelle quali sono indicati come Ceschi, Biceschi e della Serra, dal nome dei loro possessi. Caduta Pistoia, divennero fautori della Repubblica Fiorentina, che gli ammise prima al notariato e poi al priorato, trovandosi Alessandro di... Fortsetzung folgt
Ser Pietro squittinato per la maggiore nel 1524. Il capitano Lorenzo, inviato dal granduca all'Elba come direttore di artiglieria, trasferì a Portoferraio la residenza della famiglia. Da lui discende Domenico, di Candido, ascritto alla Nobiltà di Fiesole con rescritto 14 giugno 1839, e poi, unitamente al fratello Gabriello, a quella di Modigliana con rescritto 11 gennaio 1840. a) Disc. da Candido di Domenico di Candido (nob. di Fiesole, mf; nob. di Modigliana, mf.). b) Disc. da Andrea e Tito di Gabbriello di Candido (nob. di Modigliana, mf.). Motto della famiglia: Fortis et incorruptus. Altro ramo. L'imperatore Rodolfo II, con diploma dato a Praga il 4 aprile 1605, creava Giovanni Battista di Santa Croce, coi suoi discendenti d'ambo i sessi, cavaliere aurato del S.R.I. In questo diploma viene ricordata e confermata una precedente concessione 1325 di Federico III della nobiltà del S.R.I. ai maggiori del predetto; e l'imperatore Carlo VI con altro diploma 14 ottobre 1723 confermava i titoli precedenti a Girolamo Armenio, mentre con successivo diploma 15 marzo 1734, lo stesso imperatore concedeva al suddetto Girolamo Armenio ed al genero Giuseppe Benedetto pure C. di Santa Croce il titolo di barone del S.R.I. mf. Quali discendenti diretti ebbero il riconoscimento dei titoli nobiliari con D. P. 20 maggio 1927.

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Familien-Wappen: Meschi

Blasonierung die Familie

Palato d'oro e di nero.
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