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Origine del cognome Montani, provenienza: Italia

Titolo: Nobili - Patrizi - Cavalieri - Conti - Baroni
Araldica della famiglia: Montani
Corona nobiliare Montani Antica ed assai nobile famiglia di Carsoli (AQ), la quale vuolsi sia la medesima che figura, nel secolo decimo sesto, ascritta tra le nobili romane. Di tale nobiltà si fa cenno, infatti, in un antico libro di stemmi, conservato nella biblioteca municipale di Spoleto. Verso la metà del XVI secolo, il casato prese stanza in Todi, con il dottore in legge, Messer Placido. Ebbe questi come figlio messer Flavio che, trovandosi nelle condizioni prescritte dagli statuti tudertini, chiese ed ottenne, nell'aprile 1590, l'aggregazione a quella nobile cittadinanza, come appare dalle pubbliche riformanze. Da Todi i suoi discendenti si trasferirono in... ContinuaAcquasparta e, agli albori del XVIII secolo, in Spoleto, in persona di Filippo che, per essere già patrizio di Todi e per aver contratto nozze con la nobile Flavia dei Conti di Campello delle primarie della città, ottenne, il 19 nov. 1719, di essere anch'egli ascritto all'illustre ceto patrizio di Spoleto. I suoi nipoti Bernardino ed Ulisse diedero inizio a due distinti rami: il primo rimase a Spoleto fino alla sua estinzione, avvenuta nel 1875 col Conte Montano; l'altro ramo invece ritornò ad Acquasparta, ove tuttora vivono alcuni rappresentanti di questa antica e nobile casata. La famiglia è iscritta genericamente nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del 1922 con i titoli di Nobile di Spoleto (maschi e femmine) per i Discendenti da Gio. Batta e di Nobile di Todi (maschi e femmine). Altro ramo. Antica famiglia di Ginestreto, piccolo castello del contado di Pesaro, la quale trovasi stabilita in Pesaro nel 1240, quando fioriva un Antonio. Nel 1675, la famiglia ottenne il titolo comitale dal Duca Carlo-Emanuele di Savoia, alla cui Corte parecchi dei Montani sostennero cariche eminenti. Nel XVIII secolo fiorì un conte Francesco assai erudito in lettere ed in archeologia. Altro ramo. Nobile famiglia milanese, fregiata del titolo baronale, la cui blasonatura è riportata, dal commendator G.B. di Crollalanza, nei volumi del suo "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane". I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.
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Stemma della famiglia: Montani

Stemma  della famiglia Montani (Umbria)

1 Blasone della famiglia Montani (Umbria)

D'azzurro alla fascia d'oro accompagnata in capo da una stella di sei raggi d'argento, e da un monte di tre cime dello stesso, movente dalla punta.

Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol2.p.347.

Stemma  della famiglia Montani (Milano)

2 Blasone della famiglia Montani (Milano)

D'azzurro, al leone d'oro, sostenuto da tre cime di scoglio di verde in punta, il tutto accompagnato da tre stelle di otto raggi del secondo male ordinate in capo. Cimiero: un leone uscente d'oro.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. secondo, pag. 160, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Stemma  della famiglia Montani (Pesaro)

3 Blasone della famiglia Montani (Pesaro)

D'argento, al monte al naturale di verde movente dalla punta, sormontato da una cometa d'oro.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. secondo, pag. 160, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

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