Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origen del apellido Nacari, país de origen: Italia

Nobleza: Nobili
Heráldica de la familia: Nacari
Corona de la nobleza Nacari Secondo quanto riporta lo Zagata, il 26 luglio 1239 Costantino Nacari, essendo di parte guelfa, venne esiliato da Verona; tuttavia gli stessi guelfi, nel 1393, incendiarono la casa di Giovanni Francesco, dei Nacari di Bergamo, dove in seguito esercitarono il notariato alcuni Nacario o Nacari, cognome derivato da quello dei Macari e che ricorda i SS. Macario della chiesa ortodossa. E'comune opinione, tra i genealogisti, infatti, che i Nacari, Nacario, Maccari, Maccario e Macario, siano tutti rami derivati da un unico ceppo. Ma per quello che riguarda più specialmente le vicende dei Nacari nel Veneto, le notizie vengono meno nei... Continuará

secoli XV e XVI. Solo in quello successivo si apprende che il 10 giugno 1627 un Angelo, Contestabile alla Porta di Porto della fortezza di Legnago, era già morto in quell'epoca, forse nell'adempiere il suo dovere con altri compagni. Nel 1633 un Claudio era cittadino di Trento e nel 1655 tra i notai di Reggio vi era un Giovanni, i cui documenti si conservano in quell'Archivio notarile. Altri Nacari oriundi dal Bolognese, si trovano a Finale Emilia, ai quali appartiene Don Antonio, letterato e poeta vivente nel 1616. Verso la fine di questo secolo viveva a Venezia Caterina Melissotta o Melissato, zia di Maria, figlia di Andrea di Letti; essa abitava a S. Moisè e della sua discreta fortuna nominò esecutore testamentario il marito suo Antonio Nacari. Quando nell'autunno del 1736 si rappresentava nel teatro di S. Samuele il breve e ridicolo dramma La Fondazione di Venezia di Carlo Goldoni, musicata da Giacomo Romano, esistevano in Venezia le seguenti famiglie di questo casato: Macari Angelo, S. Salvatore calle delle Ballotte. Maccari Giuseppe, Rio della Sensa, calle Zulina. La signora Anna Mondini, famiglia questa facoltosa ed ascritta tra i Cittadini originari, vedova di Marco Maccari, abitava nella propria casa in calle della Vida, vicino al campo di S. Maria Zobenigo. A Murano sulla fondamenta di S. Martino, in una linda casetta con orto, viveva tranquillo Giacomo Maccari. Da questa famiglia derivò Antonio Macari che lasciò vedova Caterina, di Agostino Vassalli. Essa dispose varie donazioni da farsi dopo la sua morte, avvenuta il 16 giugno 1762, a Maria figlia di Alvise suo figlio ed a Tonina altra sua figlia che si trovava in Dalmazia ed era moglie di Pietro Pitocusi. Era contemporaneo a questa gente Nicolò Maccari, padre di vari figli, tra i quali Antonio e Doralice, defunta a Venezia il 25 aprile 1795.


Comprar un documento heráldico de Nacari

Escudo de la familia: Nacari

Blasòn de la familia

D'azzurro alla torre d'argento fondata di verde, accostata in capo da tre gigli; alla banda sul tutto di rosso.
Comprar Escudo de la familia

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome