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Herkunft des Familiennamens Nadi, Herkunftsland: Italia - Svizzera

Adelsstand: Nobili
Heraldik die Familie: Nadi
Krone des Adels Nadi Fam. aggregata al primo ordine civico della città di Sessa. Venne riconosciuta nobile con Decreto Ministeriale 30 aprile 1899. Con Regio Decreto 1842 Federico ottenne l'aggiunzione del cognome Nadi al proprio. Si ricordano di questa famiglia: Melchiorre, consigliere del Sacro Regio Consiglio ai tempi di Alfonso I d'Aragona; Luigi Maria, gesuita, martirizzato nel Giappone nel 1740; Filippo, autore nel 17755 del Governo Politico; Girolamo, provinciale dei P.P. Agostiniani ed altri. La famiglia ha partecipato alla storia di Napoli ed alle sue vicende durante i trascorsi, concorrendo non poco alla nobiltà e alle cariche istituzionali della stessa città, fatte dai re... Fortsetzung folgtche hanno regnato nel Ducato di Napoli. Molti regni hanno passato su questa provincia bizantina, retta da un dux. Nel 638 Napoli fu dipendente del governatore della Sicilia e in seguito governata direttamente dall'imperatore. Il duca-vescovo Stefano II fu il primo dei duchi elettivi che si succedettero per circa un secolo, seguiti dai duchi ereditari. Oltre a Napoli, il ducato comprendeva Pozzuoli, Cuma, Sorrento e la Terra del Lavoro. L'eta d'oro fu il X secolo, sotto i regni di Gregorio III, Sergio II, Atanasio II, Gregorio IV e Giovanni II; in tale periodo i duchi attuarono una difesa efficace della loro indipendenza ed una forte azione per allontanare i musulmani dal basso Tirreno, nobilitando numerose famiglie tra i quali la medesima. Verso l'XI secolo, iniziò la decadenza del ducato, dopo una serie di sconfitte inflitte dai Bizantini e dai Longobardi del principato di Capua, per cui Sergio IV fu costretto a chiedere aiuto ai Normanni appena apparsi nel Mezzogiorno; come ricompensa a tale aiuto dovette ricompensare il loro capo, Rainolfo Drengot, con la concessione di Aversa. Nel 1077, la progressiva espansione normanna costrinse i vari duchi ad una penosa azione difensiva, che culminò nell'assedio di Napoli. Nel 1078, i duchi dovettero rinunciare a tutto il territorio, tranne Napoli, a favore di Ruggero II d'Altavilla, primo re di Sicilia ed unificatore del Mezzogiorno. Due anni dopo la morte di Sergio VII, ultimo duca, Napoli, che aveva mantenuto la propria indipendenza sotto forma di repubblica, entrò a far parte del Regno Normanno di Sicilia". Altro ramo. Antica e nobile famiglia di Bellinzona.
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Familien-Wappen: Nadi

Familien-Wappen Nadi

1 Blasonierung die Familie Nadi

D'azzurro al tronco d'albero al naturale nodrito sulla pianura erbosa avente un ramo fogliato spezzato e cadente, il tronco sinistrato e sostenuto da un leoncino d'oro; col capo d'azzurro sostenuto di rosso, la fascia carica di tre stelle di sei raggi d'argento.

Nadi si Sessa. Fonte: Archivio Storico di Heraldrys Institute of Rome.

Familien-Wappen Nadi

2 Blasonierung die Familie Nadi

Troncato; al 1° d'argento, al destrocherio movente dal fianco sinistro, vestito di rosso, guarnito d'oro con la mano aperta; al 2° di nero, al leone d'oro tenente una lancia del medesimo in palo.

Nadi di Bellinzona. Archives Héraldiques Suisses

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