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Origem do sobrenome Naseddu, país de origem: Italia

Nobreza: Principi
Heráldica da família: Naseddu
Coroa de nobreza Naseddu Si vuole originaria dai Longobardi, dominatori d'Italia, passata in Sicilia nel secolo XIII; il Villabianca, parlando di Periconio Naselli, che dice essere stato possessore del feudo Mastra nel 1298, scrive (Sicilia Nobile, vol., 3 pag. 186): "Periconio Naselli seniore, che derivando sua origine dalla reale schiatta de' Longobardi d'Italia, era passato in Sicilia a servizi del Ser.mo Re Federigo II". Possedette i principati di Aragona e di Poggioreale, il ducato di Casalnuovo-Gela; i marchesati di Flores e di Gibellina; la contea di Corniso; le baronie di Budigiano, Castellammare del Golfo, Imbrici, Mastra, Pirrera, Pumo, ecc. Un Pericornio, con privilegio... Continuadato a 3 dicembre 1438, esecutoriato a 2 aprile 1439 ottenne concessione dell'ufficio di maestro notaro della corte capitaniale di Piazza; un Riccardo, con privilegio del 5 aprile 1446, ottenne conferma del feudo Mastra, posseduto già dai genitori di detto Riccardo e del quale, a 28 marzo 1456, ottenne investitura Pericornio, regio segretario, che aveva acquistato da Bernardo Giovanni Cabrera conte di Modica il feudo Comiso con il suo castello, acquisto confermato con privilegio dato in Palermo il 3 gennaio 1453. Fu detto Periconio, familiare di re Alfonso, del quale fu ambasciatore presso Principi e presso il Pontefice (Villabianca, loc. cit. pag. 187) e con privilegio dato a 27 agosto 1448 esecutoriato a 8 aprile 1451 gli accordò per lui, per il padre Riccardo, barone della Mastra, per i fratelli Ruggero e Giovanni e per tutti i loro posteri maschi, l'esenzione di qualsiasi imposta, tassa, gabella, ecc, presenti e future per tutta la Sicilia e la facoltà di portare qualsiasi arma anche proibita ed il godimento di un foro speciale per tutte le cause civili e criminali. Un Ruggero, barone di Mastra, fu capitano di giustizia in Caltagirone nel 1451; un Pietro, detto anche Periconetto, figlio di Ruggero, fu investito di Comiso e di Mastra a 3 novembre 1479; un Baldassarre, figlio del precedente, ebbe investitura dei detti feudi a 10 giugno 1518, sposò Isabella Montaperto e Bonito, di Luigi, che gli portò in dote la baronia di Diesi e il feudo Macalubba e ne venne, maritati nomine, investito a 19 gennaio 1517; Gaspare Naselli e Bonito di Baldassarre, fu investito di Diesi a 14 marzo 1549, di Comiso e di Mastra a 22 settembre 1555, marito di Antonella de Jean di Vincenzo, barone di Fiumesalato e padre di Gaspare, che fu barone di Comiso, Diesi, Mastra, per investitura del 15 luglio 1558, e con privilegio dato a 20 giugno esecutoriato a 13 settembre 1571, ottenne concessione del titolo di conte di Comiso.
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Escudo da família: Naseddu

Brasão da família

Di azzurro, con una fascia sormontata da un leone ( alias coronato) nascente, accompagnato in punta da tre palle allineate in fascia, il tutto d'oro.
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