Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Herkunft des Familiennamens Niccio, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Baroni - Conti - Nobili
Heraldik die Familie: Niccio
Krone des Adels Niccio Si vuole originaria da Napoli, trapiantatasi successivamente in Sicilia. Un Giovanni fu castellano del R. Palazzo di Messina, nel 1398 fu barone di metà di Cosimo o Fontanafredda e forse egli stesso fu capitano di giustizia in trapani nel 1435-36 e senatore della città nel 1439-40; un notar Michele fu capitano di giustizia in Calatafimi nel 1403; un Emanuele fu cavaliere dell'ordine di Malta nel 1434; un Giovanni Antonio (chiamato Rizu e Rizzo), come donatario di Belvico Urso, fu barone di Miri per investitura del 12 giugno 1458 e fu senatore di Messina negli anni 1464-65 1468-69; un Bernardino,... Fortsetzung folgt

figlio del precedente, fu senatore in detta città nel 1496-97; un Benedetto Isso fu senatore di Trapani nel 1473-74, capitano di giustizia nel 1474-74, e, per la moglie, possedette l'isola di Favignana, della quale ottenne investitura il 21 agosto 1504 il figlio Andrea Niccio e Carissimo, che fu regio cavaliere, senatore di Trapani negli anni 1503-4 e 1521-22; un Giovanni Antonio, figlio di Bernardino, fu investito di Miri, il 22 marzo 1507 e fu senatore di Messina 1510-11. Un Giovanni (nipote di Andrea Niccio e Carissimo) fu barone di Favignana e fu chiamato Richuli invece di Niccio, mentre il figlio di detto Giovanni, a nome Francesco, fu barone di Favignana col nome di Niccio e fu capitano di giustizia di Trapani nel 1543-44; un Antonino fu secreto di Messina, deputato del ragno nel 1522; un altro Bernardino ebbe investitura di Miri il 17 marzo 1524 e il 21 gennaio 1558, e fu senatore di Messina negli anni 1549-50, 1553-54, 1555-56; un Giacomo fu capitano di giustizia negli anni 1527-28, 1531-32, 1540-41, 1545-46; un Girolamo fu capitano di giustizia a Caltagirone nell'anno 1535-36 e forse fu egli stesso quel Girolamo che con privilegio dato il 13 aprile, esecutoriato il 21 settembre 1540 ottenne la concessione del titolo di regio cavaliere e la conferma dell'arma gentilizia con l'aggiunta nel capo di un'aquila nera; un Giovan Andrea fu capitano di giustizia durante gli anni 1554-55, 1564-65, e tale carica tenne in detta città di un Francesco nel 1557-58, un visconte figlio di Bernardino, il 19 maggio 1576 e il 23 settembre 1600 fu investito di Miri, fu senatore di Messina negli anni 1587-88, 1592-93, con privilegio del 22 luglio 1582 ottenne di poter popolare ilosto 1629 ottenne infeudazione del territorio Racalmeni o Marrocchio e Glimesi col nome di Sant'Anna; un Placido, figlio del precedente, barone di Sant'Anna per investiture del 12 giugno 1638 e 16 novembre 1666, fu capitano di giustizia in Trapani negli anni 1670-71-72; un Alberto, figlio di Placido, barone di Sant'Anna per investitura 8 settembre 1684, fu capitano di giustizia in Trapani nel 1702-3; un Nicolò Gaspare, con privilegio del 27 aprile 1709 ottenne concessione del titolo di barone di San Gioacchino e forse egli stesso fu quel dottor Nicolò investito il 2 ottobre 1721 della Gabella della Pescheria in Trapani.


Kaufen Sie eine heraldische Dokument auf Familie Niccio

Familien-Wappen: Niccio

Blasonierung die Familie

Troncato nel primo d'oro all'aquila di nero coronata dello stesso: nel secondo di azzurro a tre porci spini al naturale, male ordinati.
Kaufen Familien-Wappen

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome