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Origine del cognome Palude, provenienza: Italia

Titolo: Conti
Variazioni cognome: Paluda
Araldica della famiglia: Palude
Variazioni cognome: Paluda
Corona nobiliare Palude
La famiglia è fra le più antiche famiglie nobile reggiane. Pare abbia tratto il nome da duna Terra chiamata della Palude, o Palude, o Paluda, detta anche Paludano, nella parte bassa del territorio reggiano, e che poi fu annessa a Mantova. Arme giusta: D'argento a due aghi da rete di rosso posti in croce di Sant' Andrea, col capo d'oro all'aquila coronata di nero. Detta famiglia era feudataria di questa terra, e da un documento del 1145 risulta che quel Castello era feudo di Guido. Da feudo dipendeva pure la valle di Montirone, che si trova a 5... Continua

miglia di là da Mirandola, e che fra Leandro Alberti nella sua "Italia" dice fosse l'antica località denominato "Campi Nacri" o forse Macri. Ardovino nel 1108 venne investito da Ermengarda, abbadessa del monastero di Giulia in Brescia, di alcuni terre in Bedollo, pertinenza del Castello, di cui egli era già feudatario. Nel 1111 fu Nunzio della contessa Matilde di Canossa all'imperatore Arrigo IV. Si trovò poi presente ad un "placito" avanti allo stesso Arrigo imperatore, dato in Reggio nel 1116. La famiglia era signora di parecchie castella: nel 1115 fu investita del castello di Crovara da Federico imperatore: Teneva pure il castello di Rebecco ed il castello e terra di Vedriano, posta nelle montagne di Parma. Questi ultimi feudi li tenne fino alla fine del secolo XVIII, epoca della soppressione dei feudi. Bonaccorso fu podestà di Mantova nel 1229 e di Pisa nel 1243. Altro Bonacorso o Accorso fu generale dei Reggiani, e nel 1231 sconfisse Guglielmo Cavalcabò, tiranno di Cremona e di Modena, liberandone la sua patria. Bonacorso Palù fu podestà di Ravenna nel 1234 e di Parma nel 1230 e nel 1240 pretore di Verona (v. G. Panciroli); ma non è accertato se si tratti dello stesso personaggio, o di altro omonimo della stessal famiglia. Giacomo o Giacopino fu podestà di Pisa nel 1264, poi di Genova e nel 1267 era alla Corte dell'imperatrice, dove godeva gran nome ed onori come prode guerriero (v. G. Panciroli). Andriolo fu capitano del popolo a Bergamo nel 1297. Domenico fu generale di Giani, re di Cippro, e combattè contro i Saraceni nel 1414. Ugo e Gian Francesco furono cavalieri della SS. Annunziata nel 1452: " Rerum Italicarum Scriptores"; "Memoriale Potestatum Regum"; Tacoli: "Memorie storiche"). Margherita, di Giovanni Della Palude, fu seconda moglie di Guido-Savina Fogliani. Giovanna, di Paganino, vivente alla fine del secolo XV, fu prima 709, è qualificato nobile reggiano, ed aveva per moglie Angiola Losti.


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Stemma della famiglia: Palude
Variazioni cognome: Paluda

Stemma  della famiglia Palude

1 Blasone della famiglia Palude

D'argento a due aghi da rete di rosso posti in croce di Sant' Andrea, col capo d'oro all'aquila coronata di nero.

Stemma  della famiglia

2 Blasone della famiglia

Un griffo rampante nero in campo d'oro.

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