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Origem do sobrenome Paradisino, país de origem: Italia

Nobreza: Conti - Nobili
Heráldica da família: Paradisino
Coroa de nobreza Paradisino
La famiglia si trasferì a Reggio, non da Genova, come dice il Tiraboschi, ma da Città di Castello, al principio del secolo XVIII. Agostino, consigliere di Giustizia in Modena, presso il duca Rinaldo I d'Este, fu letterato e scrittore e lasciò parecchie opere alle stampe, fra cui "L'Ateneo dell'Uomo Nobile ", molto lodato in quei tempi. Suo nipote Gian Maria, di Città di Castello, fu capitano della cittadella di Vignola, dove nacque suo figlio Agostino, che fu insigne poeta e letterato. Uomo di acuto ingegno ed eruditissimo, coltivò gli studi storici e scrisse anche lavori drammatici. Fu ascritto a molte... Continua
accademie letterarie e scientifiche, non solo della sua città, ma anche di fuori. Fu nominato presidente dell'Accademia Teatrale della principessa d'Assia Daramstadt, poi segretario della R. Accademia di Mantova, in sostituzione del poeta, suo concittadino, abate Pellegrino Salandri, morto nel 1771. Poscia Franceco III, duca di Modena, lo nominò professore di Economia e presidente della Classe di Belle Lettere in quella Università, cattedra che poi lasciò nel 1780 per ritirarsi nella sua città di Reggio, dove, ascritto già dapprima fra gli Anziani di quella Comunità, fu poi nominato presidente degli Studi, e presidente del Collegio delle Canonichesse. Fu ascritto al Libro d'Oro della Comunità di Reggio, e creato conte dal duca di Modena il 13 novembre 1772. Motto della famiglia: Fortitudo dei. Altro ramo. Famiglia di Terni, iscritta nell'Elenco Nobile Ufficiale Italiano col titolo di nobile di Terni (maschi e femmine). Appare nell'ultima iscrizione del 1814. Motto della famiglia: Fortitudo dei. Altro ramo. Questa famiglia è del medesimo ceppo, la quale ebbe origine da Milano, e venne ad abitar in Padova, l'anno 1018. Henrico Paradisino fu dai Padovani creato Podestà di Conigliano, nel 1233. Francesco, detto Frassalasta, fu Cavaliere, e da Azzolino fu ucciso. 1240. Aycardino fu Tribuno di Filippo, Legato Apostolico, e nemico acerbissimo di Azzolino, intorno al 1255. Rambaldo fu Dottor, e Podestà in Firenze, nel 1258. Enrichetto fu Podestà di Vicenza, nel 1266. Giovanni, Henrico, Bartolomeo, e Paradiso furono del numero de Giudici 1275. Rizzardo, e Lodovico furono Canonici di Padova nel 1303.

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Escudo da família: Paradisino

Brasão da família

Troncato da una fascia in divisa di rosso: nel primo d'azzurro al leone d'oro nascente; nel secondo di argento a due fascie ondate d'azzurro.
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