Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origine del cognome Parmenio, provenienza: Italia

Titolo: Nobili
Araldica della famiglia: Parmenio
Corona nobiliare Parmenio Giorgio gentil'uomo Armeno, ed uno de' famigliari del Rè Martino diede principio alla famiglia Parmenio della Città di Messina. Questi hebbe carico dal suo Rè di visitarle Chiese ed i poveri, e soccorerle nelle loro necessità, perilche il Rè gl'havea assignato onze 200 l'anno. Costui hebbe per moglie Evandra figlia di Giuliano Alevandro gentilhuomo della medesma Città, la cui famiglia all'hora nobilmente fioriva. Da costoro ne nacquero Giuliano, Giovanni, e Nicolò che con ricchezze, e nobiltà vissero: e da medesmi ne pervennero Giorgio, Gio. Francesco, e Nicolò, che furono progenitori di molti gentilhuomini. Gio.Matteo hebbe dal R Ferdinando quattro salmi... Continua

di Terri nell'isola di Malta nel 1514. Altro ramo. Dal Mugnos rileviamo esser questa una famiglia nobile originaria di Piacenza, passata in Sicilia sotto i reali d'Aragona, stabilendosi nella città di Lentini, ove occupò i primari uffici. La presenza del motto nella bibliografia documentata della famiglia ci conferma l'avita nobiltà raggiunta della casata. Infatti l'origine del motto risale a circa il XIV secolo e deve essere ricercata in quei detti arguti che venivano scritti sui vessilli o bandiere dei cavalieri, esposti alle finestre delle locande in cui questi alloggiavano, in occasione dei tornei, e durante i tornei stessi. Motto della famiglia: Undique tuta.


Compra un documento araldico su Parmenio

Stemma della famiglia: Parmenio

Stemma  della famiglia Parmenio

Blasone della famiglia

Fasciato di rosso e d'argento col capo d'oro all'aquila coronata di nero.
Compra una riproduzione dello Stemma

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome