Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Herkunft des Familiennamens Perinetti, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Nobili
Heraldik die Familie: Perinetti
Krone des Adels Perinetti
Antichissima famiglia fiorentina, i cui membri, sin da remote epoche, abitarono nel popolo di San Remigio e originarono la propria denominazione da un "Perus", soprannome di un loro ascendente, vissuto nella seconda metà del XIII secolo. Piero, suo figlio, prese in moglie Filippa, di Bate Compagni, e da questo matrimonio nacque un altro Piero, che, per distinguerlo dal padre, fu chiamato Pierozzo. Nonostante fosse rimasto orfano di padre abbastanza presto, Pierozzo, che fino dal 1357 fu immatricolato all'arte della lana, divenne in breve tempo uno dei piu' ricchi cittadini fiorentini. All'attività nell'ambito della sua arte affiancò intelligenti investimenti nelle banche... Fortsetzung folgt

fiorentine che proprio in quel periodo stavano rifiorendo, dopo la serie dei fallimenti del 1348. Con la sua potenza finanziaria Pierozzo acquisi anche una notevole influenza in campo politico e per ben 6 volte fu chiamato a far parte della Signoria. Durante il suo primo priorato concluse, col vescovo Ubertini d'Arezzo, l'acquisto di Bibbiena poi tolta con le armi ai Tarlati che di fatto la occupavano. Pierozzo ebbe ancora il priorato nel 1363, 1366 e 1371 , quando Firenze era angustiata dalla tirrania dei capitani di Parte Guelfa, che con il loro spadroneggiare causarono i tumulti popolari del 1378. Anche in quell'anno, durante l'insurrezione, il Peri ricopriva il priorato e si rese protagonista di un coraggioso gesto. Dice, infatti, l'abate Mariani:" Pierozzo di Piero l'anno 1378, che risiedeva dei Priori, sentito che la plebe armata aveva stabilito di andare, su le tre ore della notte ad abbrucciare la Cassa dove stavano le borse delle Squittini, quale si conservava nel convento di Santa Croce, se ne andò con Alamanni Acciaioli suo collega, e con pochi fanti e la levarono conducendola con esso loro nel palazzo della Signoria". Pierozzo ebbe il suo ultimo priorato nel gennaio del 1382, quando il popolo minuto fiorentino aveva perso le concessioni ottenute quattro anni prima. Bernardo e Niccolò, figli di Pierozzo, anche loro immatricolati nell'Arte della Lana, parteciparono alla vita politica e ottennero più volte il priorato, fra il 1407 e il 1465. Ultimo dei magistrati dei Peri fu Ludovico, figlio del detto Bernardo, che fu eletto fra i signori nel 1501. Sulla fine del secolo XVII Alessandro, di Giovanni Battista, trasportò il domicilio della famiglia Perinetti in Siena, dove occupava un ufficio in quella dogana, ed in Siena rimasero i suoi discendenti, tra i quali l'avvocato Carlo, di Giovanni Michele, vicario regio, che con rescritto sovrano del 2 ottobre 1844 fu ammesso al ceto nobile di San Miniato, in seguito a proposta della Magistratura civica di quella città del 17 luglio di detto anno. La famiglia Peri ebbe le proprie sepolture in San Francesco al monte chiesa da loro molto beneficata. Altro ramo. Antico casato, tra i primari di Alessandria, il quale prese parte alla crociata del 1188, bandita da Gregorio VIII e dal suo successore Clemente III a cui parteciparono vari sovrani: Filippo Augusto re di Francia, Riccardo Cuor di Leone re d'Inghilterra e l'imperatore Federico Barbarossa. Per l'improvvisa morte di quest'ultimo, e a causa del mancato coordinamento dei tre sovrani, l'impresa fallì: unico risultato fu la vittoria di Riccardo su Saladino con la conquista di S. Giovanni d'Acri (1191). I due stipularono una pace quinquennale ed ai cristiani fu concesso di effettuare un pellegrinaggio a Gerusalemme, che rimase in mano a Saladino. Nel corso dei secoli vari membri, di questa illustre casata, si propagarono in diverse regioni d'Italia e vi furono accolti nelle importanti cariche della città dove ebbero dimora. La bibliografia di questa famiglia viene menzionata dal Marchese Vittorio Spreti, nella sua "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana", stampato in Milano nel 1936.


Kaufen Sie eine heraldische Dokument auf Familie Perinetti

Familien-Wappen: Perinetti

Blasonierung die Familie

Troncato: nel 1° d'azzurro, a due martelli decussati d'oro, accompagnati superiormente da una pera di verde, e inferiormente da un monte di sei cime d'oro, movente dalla troncatura; nel 2° d'oro, a tre bande di rosso, caricate ciascuna di tre palle del campo.
Peri di San Miniato. Fonte: "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc.6244.
Kaufen Familien-Wappen

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome