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Herkunft des Familiennamens Pesciallo, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Conti - Marchesi
Heraldik die Familie: Pesciallo
Krone des Adels Pesciallo Carlo II, re di Spagna, coi diplomi in data 15 maggio 1670 concedeva i titoli di cavalierato e di nobiltà ad Antonio Pesciallo, da Tempio, ed ai suoi figli e discendenti maschi. Nel diploma di cavalierato era pur compresa la concessione dell'arma gentilizia. Dal suo matrimonio con Maria Rizzio nacque il cav. nob. don Antonio, che sposò la cugina Caterina Pesciallo e morì prima del 1686. Il loro figlio cav. nob. don Francesco, sposò in Tempio l'8 ottobre 1684 donna Maddalena Misorro e fu il gentiluomo più notevole della Gallura per senno, valore e ricchezze. Egli ebbe da Carlo... Fortsetzung folgtIII, re di Spagna, con diploma 27 febbraio, 1711, il titolo di marchese di Villamarina, trasmissibile ai figli e discendenti maschi in linea primogeniale. Essendo seconda voce dello Stamento Militare, con altri gentiluomini sardi portò a Torino a Vittorio Amedeo II le chiavi del Castello e Città di Cagliari. Il nobile cavaliere don Bernardino, secondo marchese di Villamarina, sposò in Tempio donna Maria Angela Pesciallo-Delitala il 3 agosto 1726; morì a Cagliari il 4 luglio 1796. A lui ed ai suoi figli e discendenti maschi in linea primogeniale, Vittorio Amedeo III, re di Sardegna, con diploma in data 15 febbraio 1774, infeudò l'isola Piana, nella stessa maniera che ne possedeva la tonnara, con la concessione del titolo baronale della stessa isola Piana. Il cav. nob. don Salvatore Pesciallo, n. a Chiaramonti, in provincia di Sassari, il I aprile 1733, figlio dei predetti don Bernardino e donna Maria Angela Pesciallo-Delitala, terzo marchese di Villamarina e barone dell'Isola Piana, sposò donna Teresa Vittoria Maffei in Torino il 27 novembre 1765 e morì a Cagliari il 3 marzo 1822. Egli nel 1807 aveva fatto le prove di nobiltà, vita e costumi per la Sacra Religione ed Ordine dei SS.Maurizio e Lazzaro, e poiché, ai ragguardevoli servizi che la sua illustre e fedele famiglia aveva prestato in ogni occasione alla Corona ed alle particolari benemerenze con le quali, sulle orme dei suoi antenati, aveva, con costante, impegno acquistato un diritto al Reale gradimento, volle aggiungere un nuovo ed importante servizio, con la spontanea e gratuita cessione, che fece al Regio Patrimonio, per uso della popolazione di S.Teresa, eretta dal Sovrano presso la Torre di Longodon Sardo, di vari tenimenti da lui posseduti, il titolo e dignità comitale e d'Istituire quell'ordine di successione in perpetuo che egli avrebbe voluto fra il suoi figli e discendenti maschi da maschi.
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Familien-Wappen: Pesciallo

Blasonierung die Familie

D'azzurro alla croce latina d'argento piantata sulla cima di un monte di tre vette movente dalla punta, sostenuta da due leoni affrontati ed accompagnati nel capo da due stelle il tutto di argento.
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