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Origine del cognome Poderini, provenienza: Italia

Titolo: Conti - Nobili
Araldica della famiglia: Poderini
Corona nobiliare Poderini Fra le più antiche ed illustri famiglie fiorentine, note nel XII secolo, è senza dubbio da annoverarsi la suddetta che ha dato alla signoria di Firenze non meno di 16 gonfalonieri di giustizia e 34 priori. Ad essa appartennero uomini insigni fra i quali ricorderemo Giovanna Soderini, delle Serve di Maria, vissuta nel trecento ed innalzata agli onori degli altari da Leone XII; Nicolò, di Lorenzetto (nato il 12 febbraio 1401, deced. nel 1474), due volte gonfaloniere di giustizia, che fu armato cavaliere e creato conte palatino dall'imper. Federico III, sulla metà del sec. XV; Tommaso, suo fratello (nato il... Continua12 agosto 1403, deced. il 23 ottobre 1485), uomo per senno politico e rettitudine di giudizio, superiore ad ogni altro cittadino dell'età sua, il quale nel 1469, dopo la morte di Piero dei Medici, preconizzato principe della patria, questa dignità volle invece continuata in Lorenzo (che fu poi il Magnifico), ed in Giuliano, figli del defunto Pietro; Francesco, figlio di detto Tommaso, vescovo di Volterra (1478), ambasciatore a Sisto IV e ad Innocenzo VIII e 4 volte al re di Francia, cardinale (1503); Pietro, suo fratello, ambasciatore alle Corti di Carlo VIII e di Luigi XII, gonfaloniere di giustizia nel 1501 e quindi eletto dal Consiglio Generale, gonfaloniere e ministro a vita. Vittima del partito a lui avverso, venne esiliato e si ritirò a Castelnuovo presso Ragusa, ove rimase per poco tempo, poichè eletto Sommo Pontefice il cardinale De Medici, col nome di Leone X, questi con lusinghiero Breve del 21 marzo 1513, lo chiamò a Roma dove fu ricevuto con grande onore e dove rimase fino alla sua morte (1522); Gian Vittorio, che scrisse un trattato sulle viti e fu eccellente poeta, morì il 3 marzo 1596. La famiglia S., tenuta sempre in grande stima dai Sommi Pontefici, ebbe tra gli altri privilegi quello di essere annoverata fra le famgilie di Baldacchino e di potere innestare nel proprio stemma le chiavi pontificie. Fu aggregata al patriziato romano nel 1746 e da a quello veneto nel 1856. Il 27 gennaio 1812 moriva a Roma Tiberio S., lasciando un unica figlia Porzia, la quale morendo il 13 settembrwe 1818, nominò suo erede universale il fratello uterino conte Lorenzo Roberti, con l'obbligo di assumere il cognome S., come se fosse discendente da questa famigliaa famiglia.
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Stemma della famiglia: Poderini

Blasone della famiglia

D'azzurro al cigno di argento nuotante in un ristretto di acqua in punta allo scudo e sormontato da due stelle di otto raggi framezzate da una cometa il tutto d'oro e posto in fascia.
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