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Origen del apellido Praneri, país de origen: Italia

Nobleza: Nobili
Heráldica de la familia: Praneri
Corona de la nobleza Praneri
Originaria di Ceres. Gaspare d'Antonio, presidente e generale delle finanze, fondò l'eremo di Lanzo ed acquistò i feudi di Marcenasco, Carpeneto e parte di Orio. Tommaso di lui figlio fu pure presidente e generale delle finanze, e nel 1682 acquistò il marchesato de la Roche. Il fratello di questo, Marcantonio, fu primo elemosiniere di Madama Reale e abate di Entremont. Ignazio-Maurizio, figlio di Tommaso, fu presidente del senato di Piemonte, ed un Graneri (di cui non ricordiamo il nome) dopo essere stato inviato a Roma, a Vienna e a Madrid fu Ministro dell'Interno verso la fine del XVIII secolo. La... Continuará

presenza del motto nella bibliografia documentata della famiglia ci conferma l'avita nobiltà raggiunta della casata. Infatti l'origine del motto risale a circa il XIV secolo e deve essere ricercata in quei detti arguti che venivano scritti sui vessilli o bandiere dei cavalieri, esposti alle finestre delle locande in cui questi alloggiavano, in occasione dei tornei, e durante i tornei stessi. Il motto era un pensiero espresso in poche parole facente allusione a un sentimento palese o nascosto, a una qualità, a un ricordo storico, per stimolo al coraggio o onore. Era scelta dal capo della famiglia, dal cavaliere entrante in lizza o data dal sovrano al proprio uomo ligio. Motto della famiglia: Ut seres metes.


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Escudo de la familia: Praneri

Blasòn de la familia

D'azzurro, alla banda d'oro, accostata da due filetti e accompagnata da sei C gotiche, tre per parte, il tutto d'oro.
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