Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origen del apellido Rachiero, país de origen: Italia

Nobleza: Nobili
Heráldica de la familia: Rachiero
Corona de la nobleza Rachiero Trae questa famiglia le sue origini dalla casa Savoia. Francesco Rachiero che risiedeva a Chambéry ebbe, fra gli altri, per figlio Pietro, che fu capitano nella compagnia degli archibugieri a cavallo (1641), e nel 1646 sergente maggiore nel reggimento del marchese di Roccavione. Pietro sposò nel 1640 Elena, di Gio. Bernardino Piatti di Candia, la quale era erede di punti di Candia. Da queste nozze nacque Francesco Bernardino, che fu dottore di leggi e che fu investito il 12 settembre 1693 di punti di Candia e di Castiglione. Detto titolo fu riconosciuto con D.M. il 16 agosto 1881... Continuaráal dottore Serafino (n. Candia, 27 luglio 1801), di Francesco. Serafino fu padre di Francesco (n. Candia, 22 aprile 1844), dal quale nacquero: Pietro (n. Candia, 17 novembre 1875), Carlo (n. Candia, 2 aprile 1879), Massimo (n. Candia, 30 marzo 1880) e Ada (n. Candia, 9 novembre 1883). Altro ramo. Questa famiglia, a dir dell'Amayden, era sicuramente comprese tra quelle raccolte nel Libro d'oro del Campidoglio. Dalla bibliografia documentata sui manoscritti della Vaticana può rilevarsi il numero relativamente esiguo delle memorie riguardanti le famiglie romane, se si tralasciano le fonti sospette del Ceccarelli, del Fanusio, del Metallino le cui favole furono in parte accettate dal Iacovacci. Constatando che non esiste un Nobiliario romano, ma trovasi nell'Archivio Segreto della Santa Sede un imponente volume dal titolo "famiglie ascritte al libro d'oro del Campidoglio". Infatti il libro è andato perduto a causa della malevola azione del tempo, ma, in base all'elenco datoci da Benedetto XIV nella sua costituzione Urbem Roman del gennaio 1746, Pio IX, il 2 maggio 1853, ordinò la rinnovazione del Libro d'Oro, fatto per cura di una congregazione araldica capitolina. L'elenco delle famiglie ascritte al Libro d'Oro conservato nell'Archivio Vaticano, è molto esteso perché abbraccia anche le famiglie patrizie estintesi da secoli. La famiglia ebbe nobiltà riconosciuta tra il 1600 e il 1700 anno in cui Teodoro Amayden eseguì le sue ricerche e compose " Ragguaglio di tutte le nobiltà delle famiglie antiche et moderne di Roma... et famiglie straniere. Fondo Vaticano n.7957, fol. 58".
Comprar un documento heráldico de Rachiero

Escudo de la familia: Rachiero

Blasòn de la familia

Partito: nel primo di rosso, al leone d'oro sostenente colla branca destra un semivolo d'argento, ed una striscia bianca svolazzante (alias: ferma) sulla di lui testa con scritte le parole: Virtus ad alta volat; nel secondo inquartato di rosso e d'oro.
Comprar Escudo de la familia

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome