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Origine del cognome Rachiglio, provenienza: Italia

Titolo: Principi
Araldica della famiglia: Rachiglio
Corona nobiliare Rachiglio
Originaria della Catalogna, fu portata in Sicilia 1° da Bernardo che vi andò nel 1439 vicerè per Re Alfonso I d'Aragona e che fu il ceppo dei Requesens principi di Pantelleria e conti di Buscemi e Ragalmuto; 2° da Berlingarlo generale della squadra delle galere di Sicilia, dal quale discesero i Requesens baroni di S. Giacomo che si estisero nel XVI secolo. Un Calcerano Requesens ne stabilì un ramo a Napoli, che ebbe la contea di Avellino e di Trivento e la signoria di Ruvo, e che si estinse nel 1506. Oltre i summenzionati, questa casa à posseduto i feudi... Continua

di Acireale, Avigliano, Balchino, Boscorotondo, Candida, Castelmazzano, CHisano, Guffari, Ischia, Lanfranco, Mazzarone, Nadore, Recalbono, Sanpaolo, Santangelo in Grisone, Santomango, Scordia soprana, SOLARINO, Stafenda e Ventimiglia, e le contee di Agosta, Befalei, Jaci, Sarno e Salerno. Ha goduto nobiltà in Palermo, Napoli e Cipro, à vestito l'abito del S.M.O. Gerosolimitano nel 1468. Luigi gran cancelliere del regno di Sicilia e consigliere di Re Giovanni I d'Aragona; un altro Luigi generale delle galere in Sicilia nel 1820; Bernardo, gran cancelliere del regno di Sicilia, straticò di Messina, pretore di Palermo e capitano a guerra nelle città di Trapani e Marsala nel 1530; Giuseppe gran cancelliere del regno di Sicilia e straticò di Messina nel 1537; Giuseppe-Antonio Arciv. di Siracusa; Diego archimandrita di Messina ed Arciv. di Cartagena nel 1646; Giuseppe-Antonio fondatore della terra di Sanpaolo in Val di Noto, tre volte deputato del regno e governatore del Monte di Pietà di Palermo nel 1775. Estinta nella persona di Emanuele Requesens, princ. di Pantelleria, conte di Bussemi, Cav. di Malta, il quale prese parte alle rivolte siciliane del 1820 e del 1847, cui successe nei titoli la famiglia Reggio, dalla quale passarono alla famiglia Grifeo. (Ulteriori fonti in: Il Blasone in Sicilia e in Teatro genologico delle famiglie del Regno di Sicilia Vol. III).


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Stemma della famiglia: Rachiglio

Blasone della famiglia

Partito: nel primo di rosso, al pero nodrido di una zolla di terreno al naturale, sinistrato da un braccio piegato a scaglione rovescio, vestito di azzurro, tenente con la mano di carnagione una ascia al naturale appoggiata in banda sul pero (Dal Pero); nel secondo d'oro al berretto frigio di tela d'argento al naturale, il tutto col capo di azzurro, carico di tre gigli d'oro ordinati in fascia e separati dai quattro denti di un rastrello di rosso cucito. Scudo: Lo scudo
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