Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origine del cognome Ramona, provenienza: Italia

Titolo: Conti
Araldica della famiglia: Ramona
Corona nobiliare Ramona Alcuni autori vogliono che questa famiglia sia originaria della Catologna, altri, invece che sia originaria della Guascogna e che abbia avuto a capostipite un Raimondo, signore di Miger e Toupers il qual e dall'imperatore Federico II, in memoria degli atti d'eroismo compiuti in Terrasanta, ottenne il privilegio di alzare nelle proprie armi l'aquila imperiale, che tiene lo stendardo con le armi gerosolimitane. Il Villabianca che in una parte della sua Sicilia Nobile (Vol. II, pag. 178) aveva scritto. "San Martino di Ramondetto, famiglia molto nobile del nostro Regno, in cui fu trapiantata da Guglielmo San Martino della... Continua
nobilissima famiglia dei San Martini nella Catalogna, essendo stato questi uno dei cento cavalieri del Re Pietro d'Aragona eletto per combatttere nel famoso duello di Bordeos col re Carlo d'Angiò" scrive invece nello stesso volume a pag. 245: "per ciò che riguarda all'origine di essa Casa, che derivata si disse in detto elogio dalla Catalogna, la scorgo oggi antichissima, avvegnacchè essendomi stato dato un imperial privilegio di Federico Secondo spedito nell'anno 1235, raccolto per il medesimo essere stato primo stipite di essa quell'inclito Raimondo San Martino della Guascogna, signore di Miger e Tourpes, cavaliere di gran valore, che militando nelle guerre di Terrasanta, fu il primo che salito sulle mura della Santa città, vi piantò lo stendardo, onde in memoria di si gran fatto l'imperatore sopravvisato Federico Secondo gli concesse il privilegio di poter alzare nel suo blasone l'Aquila imperiale, che tiene uno stendardo coll'armi Gerosolimitane". Il Galluppi (Nobiliario di Messina, pag. 166) concilia le due teorie dicendo che Guglielmo, venuto sotto re Pietro in Sicilia, discendeva da Raimondo, guascone, signore di Meger, ecc. Comunque sia, è certo che la famiglia S. Martino ha goduto sempre nobiltà in Sicilia, nelle città di Catania, di Palermo, di Caltagirone, ecc. possedendo titoli e feudi, tra i quali, il principato di Pardo; i ducati di Fabrica, Montalbo, S. Martino; le baronie di Campobello, Gimia, Gisira, Morbano, Priolo, Tuzia, ecc. Un Raimondetto de Santo Martino acquistò da Gugliotta de Balba il feudo Pardo, acquistò confermato dai sovrani Martino e Maria a 29 aprile 1406, sposò Isabella S. Martino, di Matteo da Catania e de Santo Martino, ebbe investitura di Pardo a 21 luglio 1453, per privilegio del 20 maggio 1455 era stato nominato governatore di Calabria Citra, fu maestro nazionale del Tribunale del R. Patrimonio, sposò Caterina Platamone Tudisco e fu padre di Raimondo, che fu investito di Pardo a 12 maggio 1466; un Lupo (Lopez) sposò Agata de Modica, baronessa di Friddani e di Consorto per investitura del 21 ottobre 1479 e fu maestro secreto di Palermo 1488.

Compra un documento araldico su Ramona

Stemma della famiglia: Ramona

Blasone della famiglia

D'oro, alla banda di rosso, accompagnata da due rose dello stesso, stelate e fogliate di verde, poste in banda, quella della punta riversata.
Compra una riproduzione dello Stemma

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome