Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origen del apellido Roazzo, país de origen: Italia

Nobleza: Nobili
Heráldica de la familia: Roazzo
Corona de la nobleza Roazzo
I membri della famiglia, sono originari da Torcello, nel settimo secolo passarono a Venezia dove ebbero antichi tribuni e furono negli anni 1212 e 1222 mandati con altri nobili veneti a popolarizzare Candia. La linea di Leonardo M. da S. Angelo rimasta a Venezia e compresa tra quelle del Maggior Consiglio nel 1297, si estinse nei secoli XIV e XV; continuò invece, con la discendenza di Zenzolin M. da S. Paterniano, un altro ramo della famiglia, che è l'unico che si conosca fino oggi, per quante ricerche si siano fatte. Un Nicolò M., nipote di Zenzolin, ambasciatore a Roma (1404)... Continuará

fu incaricato di incontrare Galeazzo di Mantova, Capitano Generale della Repubblica, che conduceva prigioniero a Venezia il Signore di Padova. I successori di Nicolò furono senatori, ressero le sorti di qualche città; come sopracomiti (ufficiali superiore nelle navi) combatterono i corsari e si distinsero nelle guerre dalmate. Ultimo di questa figliazione fu Zamaria defunto nella miseria causa un bando subito per intacco nel 1627; e con Francesco di Candia si chiude un altro ramo di questi patrizi, perchè al figlio suo Michele venne nel 1649 respinta la prova di nobiltà in Collegio, onde i suoi discendenti entrarono nelle classi del popolari, epiù tardi poterono ascriversi nelle Cancellerie venete. Un altro ramo, pure denominato Muazzo de Candia sempre della stessa famiglia, viveva in quei tempi, e anche dopo, a Venezia, e diede Zuan Antonio, che tra i suoi scritti annovera una buona storia di Candia e il poeta Francesco Muazzo autore del dramma Paride, musicato da Giuseppe Matteo Orlandini e posto sulle scene del teatro ora Malibran nel 1720; i discendenti di questi Muazzo vennero confermati nella loro antica nobiltà colle Sovrane Risoluzioni 22 e 30 novembre 1817. Le memorie dei Muazzo rimasti in Candia risalgono al 1363 in cui Francesco e Parlati Muazzo con altri 30 feudatari veneti giurarono, dopo la messa nella chiesa dello Spirito Santo di quel luogo, di non obbedire alla Signoria di Venezia; invece il bailo e capitano Zanachi (Giovanni) Muazzo - suggerito da secrete ragioni politiche, si ripromise, piuttosto che ai genovesi, di consegnare l'isola di Tenedo, all'ambasciatore Veneto Pantaleone Barbo. Il 14 gennaio 1381 il Muazzo si accingeva ad abbandonare, suo malgrado, l'isola inciò allora una guerra insolita et crudele, durata sette mesi pressocchè assediati e da assedianti si dicevano ribelli a vicenda e si combattevano sotto il medesimo vessillo di S. Marco.


Comprar un documento heráldico de Roazzo

Escudo de la familia: Roazzo

Blasòn de la familia

D'argento al leone rampante di azzurro, linguato di rosso (Nini).
Comprar Escudo de la familia

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome

Social Network

Heraldrys Institute on Facebook