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Origine del cognome Roccabianca, provenienza: Italia

Titolo: Conti
Araldica della famiglia: Roccabianca
Corona nobiliare Roccabianca
Antichissima e nobilissima famiglia che prese il nome (o lo dette) dal castello di Boccabianca costruito prima del 1000 sulla costa adriatica presso Marano (Marche) per difenderla dalle incursioni saracene. Ottone nel 1103 fu testimone alla concessione fatta da Massio principe-vescovo di Fermo a Tebaldo Effredi del castello di Supportica. Questo Ottone sarebbe il capostipite certo dei Boccabianca, i quali furono sempre favorevoli agli imperiali ed ebbero onori e privilegi degli imperatori Federico I e II, ospitando nel 1198 anche il loro vicario Marcovaldo. I Principi-vescovi di Fermo per quasi tre secoli cercarono di sottometterli, senza mai riuscirvi. Finalmente nel... Continua
1287 Giovanni di Guglielmo spontaneamente fece atto di sottomissione alla città di Fermo e con il titolo di "Dominus" e altri onori e privilegi si ritirò con tutta la famiglia a Ripatransone. Oliviero detto Ferraccio, capitano generale dell'esercito ascolano, morì nel 1362 pugnando sul "Verde" mentre volava in soccorso della città di Aquila sconvolta dalle prepotenze degli esuli. Luca fu podestà di Osimo, giureconsulto e uomo d'arme, detto degli statuti di Ripatransone, di Osimo e di altre città. Alleato ed amico del duca Francesco Sforza, salì in potenza ed onore, ma dopo la ritirata sforzesca dalle Marche, dovette esulare e morì in esilio nel 1460. Fu decorato del Toson d'oro. Guglielmo fu in Ungheria alla corte di Matteo Corvino. Brandimarte fu capitano a Lepanto. Pandolfo (1522) insegnò diritto, matematiche e astronomia. Bramadoro combattè sotto i gigli di Francia nelle milizie del signor di Lautrech, duca di Foix. Morì 1550. Tommaso cav. gerosolimitano professo, perì a Rodi nel celebre assedio. Giuseppe Maria valoroso milite pontificio a Zara nel 1640. Senza contare i molti abati e ben sette vescovi dati alla Chiesa. La famiglia contrasse in ogni tempo magnifiche alleanze e fu ricevuta negli ordini di Malta e di S. Stefano di Toscana. Motto della famiglia: Cum Leo de Buche-Blange: vae cui porrexero manus!

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Stemma della famiglia: Roccabianca

Blasone della famiglia

Partito: nel primo troncato: a) di azzurro al leone voltato al naturale nascente dalla troncatura e tenente un ramo di rosa rossa gambuta e fogliata di verde; b) partito: a destra di rosso pieno, a sinistra di rosso a due bande di argento. Fascia di argento sulla troncatura. Nel secondo di azzurro alla quercia al naturale ghiandata d'oro e terrazzata di verde e accompagnata in capo da una cometa d'oro ondeggiante in palo, accostata da due stelle di otto raggi d'oro. Il tutto abbassato sotto un capo d'argento caricato dell'aquila bicipite dell'impero di nero, aureolata d'oro, unghiata e linguata di rosso. Lo scudo
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