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Origine del cognome Rodeghiero, provenienza: Italia

Titolo: Cavalieri
Araldica della famiglia: Rodeghiero
Corona nobiliare Rodeghiero
Antica ed illustre famiglia, originaria dell'Altopiano d'Asiago, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia. L'origine di tal cognominizzazione, al dir di illustri genealogisti, sarebbe rinvenibile in un patronimico, la cui prima attestazione risale al XIII secolo, nel territorio di Enego. Successivamente, lo si rinviene a Foza, quindi a Gallio, e poi, infine, ad Asiago, ove il cognome si diffonde in modo permanente, tanto da dare il proprio nome ad una contrada: la Contrada Rodeghieri, la quale si trova ai piedi del monte Catz. Tal casato, ivi, inoltre, nel corso dei secoli, sempre si distinse, per gli elevati personaggi,... Continua

a cui diede i natali. Tra questi, ricordiamo: Andrea Rodeghiero, uno dei governatori di Asiago che, il 13 giugno 1579, come testato dal notaio vescovile Lodovico Graziani, chiese al Vescovo di Padova Federico Cornelio, in visita ad Asiago, di accordare agli uomini del Comune il diritto di patronato della Chiesa (concessione che sarà poi confermata da papa Gregorio XIII con bolla del 5 dicembre 1580); Giovanni, che, anteriormente al 1605, divenne il primo dei preti di casa Rodeghiero. Rettore di S.Rocco eletto il 30 settembre 1612, divenne presto rettore (1613-1631) della chiesa di S.Giustina di Roana, dove morì nel 1631, a seguito della peste contratta visitando i tanti moribondi; Pietro, laico ma impegnato anch'egli nell'ambito religioso, che, al tempo della prima visita pastorale del vescovo di Padova Gregorio Barbarigo, figurava tra gli insegnanti della dottrina cristiana, maestro della seconda classe, nella quale si insegnavano il credo, i comandamenti e la Salve Regina, mentre Dorotea Rodeghiero era responsabile della seconda classe femminile; Cristiano (1646-172.), cappellano presso la chiesa di S.Matteo ad Asiago, il quale lo troviamo nella terza visita vescovile di S.Gregorio Barbarigo ad Asiago, nel 1687, insieme al fratello don Modesto Rodeghiero, che officiava la chiesa campestre di S.Antonio al Sasso, ed entrambi abitano insieme alla sorella Madalena nella casa del Cappellano; nella stessa visita si annota pre' Modesto Rudeghiero fra i maestri. Don Cristano, nel 1690, concorse senza successo per la cappellania di S.Rocco di Asiago e intorno al 1719 divenne pievano a Cadoneghe, presso Padova. "Nel principio di questo santo impiego ho ritrovato in molti tanta ignoranza de misteri della nostra santa fede, che mi conveniva durare molta fatica nell'istruirli. Posso poi dire che la gioventù allevata e cresciuta doppo le sante fatiche, ordini et avisi del santo prelato sia totalmente diversa, poiché la principal premura del medesimo è sempre stata di accudire agli insegnamenti della Dottrina cristiana, interrogando egli da sé i fanciulli, assistendo personalmente alle dispute, infervorando gli operarii, ricordando ai parochi il loro obligo, premiando i fanciulli che rispondevano bene e mostravano di haverla imparata". Nel 1708 rese questa testimonianza, durante il processo di beatificazione di Gregorio Barbarigo. Contemporaneo a don Cristano viveva ad Asiago anche don Giambattista Rodeghiero. Don Cristano parroco a Cadoneghe (1719-1727), veniva aiutato anche dal nipote, già parroco di S.Maria Iconia di Padova (1719/27). Il notaio Gio. Maria, del fu Matteo Rodeghiero (1593-1650), fu, invece, pubblico notaio ad Asiago fra il 1628 ed il 1647. Nella prima metà del secolo decimo ottavo, rinveniamo due rappresentanti della famiglia ricoprire la carica di caporale nella milizia dei Sette Comuni, ovvero Domenico Rodeghiero, nel 1709, e Francesco Rodeghiero, dal 1715 al 1730. Uno dei primi medici della famiglia Rodeghiero, probabilmente anche di Asiago, è senz'altro Rodegherius Marcus Modestus f.Mathei, laureatosi nel 1707. Nel 1737, domino Pietro Rodeghiero, che aveva casa con bottega di fronte alla chiesa di S.Rocco, fece testamento olografo e morì subito dopo. Prescrisse, tra l'altro, l'istituzione di una capellania presso l'altare della Beata Vergine delle Grazie, da costruirsi nella


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Stemma della famiglia: Rodeghiero

Stemma  della famiglia Rodeghiero

1 Blasone della famiglia Rodeghiero

Di verde, alle due ruote di carro d'oro di sei raggi leggermente sovrapposte.

Elaborato da motivo araldico scolpito nell'iscrizione dedicatoria del 1842 a Giovanni Rodeghiero di Andrea, posto nella Chiesa di S.Domenico ad Asiago.

Stemma  della famiglia Rodeghiero

2 Blasone della famiglia Rodeghiero

D'azzurro alla fascia d'argento caricata di una anatrella di nero.

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