Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origine del cognome Roera, provenienza: Italia

Titolo: Marchesi - Nobili
Araldica della famiglia: Roera
Corona nobiliare Roera La famiglia Roero è fra le più nobili del Piemonte. E' vanto dei Roero la sontuosa chiesa dei Carmelitani in Asti; fu privilegio concesso ad uno dei loro palazzi d'Asti dall'imperatore Carlo V l'immunità dell'asilo; numerosissimi i cavalieri gerosolimitani; 35 ne cita i Da Pozzo, che pure ne dimentica molti; 7 i cavalieri dell'Annunziata; un cardinale, 12 vescovi; gran numero di uomini di Corte, di armi, di toga, oltre quanta i feudi. Restringendo qui il discorso alla linea di Cortanze, feudo che è in famiglia da oltre quattro secoli e che fu eretto più tardi in marchesato, giova ricordare... Continuai più cospicui personaggi. Francesco Roero, colonnello nelle truppe del duca di Savoia , fu all'assedio di Revello presso Saluzzo. Suo figlio Ercole, morto nel 1615, guerreggiò in Fiandra con Alessandro Farnese, poi, rientrato negli stati del duca Emanuele Filiberto, fu successivamente vicario di Chieri, governatore di Cuneo, di Mondovì, di Ceva, del castello di Nizza Marittima e veadore generale delle milizie sabaude. Giulio Cesare, figlio di Ercole, morto nel 1629, aveva per moglie Maria Benedetta Saluzzo di Cardè, che fu dama d'onore delle Infanti di Savoia. Il figlio loro, Tommaso Francesco, conte di Castelvecchio e di Borgo, morto nel 1667, fu successivamente veadore generale delle milizie nel 1607, sovrintendente generale ordinario del soldo e delle genti di guerra al di qua dei monti nel 1614 e governatore del Maro, distinguendosi assai nella guerra coi genovesi. Erano suoi figli Giuseppe, caduto da valoroso il 18 aprile 1690 alla battaglia di Staffarda; Massimiliano, governatore del principe di Carignano; ed Ercole Tommaso. Costui, di marchese di Cortanze, conte di Calosso, signore di Crevacuore, è personaggio ben noto nella storia. Plenipotenziario per la presa di possesso di Alessandria nel 1707 in seguito alla guerra di successione spagnola; inviato dal duca Vittorio Amedeo II a Vienna nel 1708; vice-governatore dei Reali Principi e generale di battaglia nel 1711; governatore di Biella nel 1717; inviato dal re di Sardegna in Inghilterra nel 1719; generale d'artiglieria nel 1726, governatore di Alessandria nel 1727; vicerè di Sardegna dal 1727 al 1731; governatore della cittadella di Torino nel 1733 e in quell'anno stesso, il 25 marzo, cavaliere delovo di Sassari (2 ottobre 1730) e arcivescovo-vescovo di Novara (18 settembre 1741); il marchese Aventino, fu cavaliere di Malta e fece le famose carovane dell'Ordine, svestendo l'abito dopo la morte del fratello Girolamo.
Compra un documento araldico su Roera

Stemma della famiglia: Roera

Blasone della famiglia

Di rosso, a tre ruote d'argento di 5 raggi, poste 2 e 1.
Compra una riproduzione dello Stemma

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome