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Herkunft des Familiennamens Rossetto, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Conti - Marchesi - Nobili
Heraldik die Familie: Rossetto
Krone des Adels Rossetto
Famiglia triestina, che ebbe da Maria Teresa la nobiltà del Sacro Romano Impero, col predicato di Scander, in data 13 marzo 1775, e fu elevata al rango comitale, con discendenza mascolina, mediante diploma di Francesco III, duca di Modena, il 30 marzo 1779. La famiglia è iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano coi titoli di nobile del Sacro Romano Impero (maschi e femmine), predicato di Scander (mf.), conte (maschi), ed è stata rappresentata da Domenico, n. a Trieste il 10 agosto 1884, figlio di Pasquale (n. 11 maggio 1848, dec. giugno 1915), di Felice; sp. a Trieste con Amelia Irma... Fortsetzung folgt

Fozzer. Figli: Maria, n. a Trieste il 21 maggio 1908; Domenico, n. a Trieste l'8 maggio 1910. Sorelle: Anna, n. a Capodistria il 9 gennaio 1876, sp. il 3 ottobre 1896 con Lodovico Schneider Seenus. Cugino: Giovanni, n. a Trieste il 20 ottobre 1888, figlio di Giovanni Antonio, di Felice; sp. a Trieste il 19 ottobre 1922 con Margherita Pfeifer. Motto della famiglia: Utriusque princeps. Altro ramo. Questa casa vanta molti uomini egregi, fra i quali meritano essere ricordati un Cristoforo, cameriere segreto del Duca Borso; un Pier-Antonio, commissario del Duca Ercole in Romagna ed ambasciatore a Giovanni Bentivoglio, signore di Bologna; un Biagio, celebre architetto, creato conte e cavaliere dallo stesso duca; un Alfonso, Vescovo di Comacchio nel 1559, poi di Ferrara nel 1569; un Carlo cardinale di S.R. Chiesa e Vescovo di Faenza. L'Imperat. Fedrico III, nel 1665 commutò il titolo di conte in quello di marchese di Valdalbero a Girolamo ingegnere idraulico di grande riputazione e giudice de'Savi. Estinta nella persona di un Francesco che fu parecchie volte giudice dei Savi. Altro ramo. Un ramo di questa famiglia abitò per quasi un secolo in Traffiume, dopo aver ereditato o acquistato i beni ed il palazzo della famiglia Centinelli, e fu una di quelle che fecero le maggiori oblazioni per la riedificazione della chiesa di Traffiume. Un ramo si stabilì in Firenze circa il 1830. Quello rimasto in Valvigezzo à prodotto esimii pittori, fra'quali il cav. Rossetto, già direttore del museo di Rodez in Francia, morto in Craveggia sua patria nel 1878. Altro ramo. Antica famiglia che risulta tra le famiglie nobili di Assisi fin dal 1477. Girolamo capitano delle guardie di Papa Clemente VIII quando questi si recò a Berlenzoni, o Bellinzona, per essere oriunda di quella città, donde si portò a Verona, verso la fine del XIV secolo.


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Familien-Wappen: Rossetto

Blasonierung die Familie

Di rosso a tre fascie di argento; al capo di azzurro caricato di tre gigli d'oro ordinati in fascia.
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