Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Herkunft des Familiennamens Rottazzi, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Nobili
Heraldik die Familie: Rottazzi
Krone des Adels Rottazzi Dal Ghilini trascriviamo la prima notizia reperita sui B.: "nel 1168 nuclei di detta famiglia si trasferirono da Genova sul suolo alessandrino per fondarvi la città"; nel capoluogo ligure infatti erano dediti alla mercatura per esercitare la quale nel 1250 richiesero ed ottennero dal Consiglio degli anziani facoltà di esercizio sia in Genova che nel territorio della repubblica. Dilagarono a dritta e a manca dell'arteria che univa i due centri radicando i loro penati a Spineta, Bosco , Montechiaro, Acqui, Alba, Voghera, Tortona, Castelnuovo, Volpedo, Capriata, Pozzolo Formigaro, Novi quando ancora i marchesi Del Bosco e di Monferrato se ne... Fortsetzung folgt
disputavano il dominio; i secoli estinsero i rami meno fecondi lasciandone altri qua e là tuttora fiorenti e qui ricordati. In Genova, Giovanni Botacius è teste in atto del 28 gennaio 1191 ove il marchese Azzone del Bosco conferma una permuta di beni fatta da sua madre Anna Maria; il 1 agosto 1200 B. di Bonanato vende al cunine di Alessandria una casa situata nel quartiere Marengo; Arnaldo, consigliere albese, giura l'osservanza del trattato di alleanza conchiuso il 3 settembre 1203 tra i comuni di Alessandria ed Alba in seguito alla donazione del castello di Montechiaro (Acqui) agli alessandrini il marchese Delfino Del Bosco il 3 ottobre 1210 invita gli uomini di detto luogo, tra cui Oberto, Giovanni, Guglielmo, Andrea tutti B. a prestare giuramento di fedeltà, aiuto e difesa a quei consoli; Manfredo Copino Botatius è teste in atto del 7 marzo 1215 con cui i sindaci del comune di porta Rovereto, in Alessandria, vendono il castello del luogo alla chiesa di S. Maria. Il console Uberto Borgo ed Enrico B. , ambasciatori di Acqui, il 22 ottobre 1218, recatisi ad Alessandria, richiedono in Consiglio Generale la restituzione del castello di Melazzo acquistato fraudolentemetne dai Camera contravvendo ai patti in precedenza stipulati; consoli ed abitanti di Capriata, tra cui Aprile Botatius, il 28 ottobre 1218 approvano, radunati nella chiesa di S. Pietro, la donazione fatta dai loro ambasciatori al comune di Genova ; il 19 settembre gli stessi promettono di astenersi per cinque anni dallo stipulare trattati di pace e cedere detto luogo senza il beneplacito del comune genovese. Un elenco del 1225 informa che i B. erano annoverati ti Consigli del Comune per metà del numero totale; difatti in seguito alle istanze della Lega Lombarda e del comune di Alba, Tomasino B., già membro del Consiglio, partecipa il 14 maggio 1227 all'elezione di due arbitri per dirimere le controversie insorte tra i comuni di Alessandria ed Alba contro quelli di Asti e Genova; il 3 novemmbre 1230, inoltre, nomina un procuratore affinché deferisca agli arbitri le decisioni sulle divergenze tra Alessandria e Genova.

Kaufen Sie eine heraldische Dokument auf Familie Rottazzi

Familien-Wappen: Rottazzi

Blasonierung die Familie

D'azzurro alla botticella d'oro cerchiata e manicata di nero col capo d'oro carico di un'aquila coronata di nero.
Kaufen Familien-Wappen

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome

Social Network

Heraldrys Institute on Facebook