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Origem do sobrenome Salvi, país de origem: Italia

Nobreza: Nobili - Cavalieri - Conti
Variações Sobrenome: Benciventi
Heráldica da família: Salvi
Variações Sobrenome: Benciventi
Coroa de nobreza Salvi
Antica famiglia toscana, di chiara ed avita virtù, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia. Nel 1389, il canonico Jacopo Antonio ed il tenente Andrea Spiridione Salvi, fratelli e figlioli del dott. Pietro, furono ascritti alla nobiltà fiorentina, con rescritto granducale del 27 luglio 1850. I membri di tal famiglia furono chiamati sette volte al Priorato della Repubblica, alla quale dettero altresì un giureconsulto eccellente, Alessandro, di Filippo, adoperato in molte ambascerie. Meglio conosciuti nel ramo principale col cognome Bencivenni, furono per lungo tempo ritenuti estinti con Bencivenni, di Raffaello, morto nel 1584; fino a quando, cioè, i... Continua
predetti Jacopo Antonio e Andrea Spiridione non dimostrarono la sopravvivenza della famiglia. La famiglia è iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano col titolo di nobile di Firenze (mf.), in persona dei disc. da Pietro, di Andrea Spiridione. Altro ramo. Antica famiglia di Pietrasanta. I membri della famiglia furono in origine maestri muratori; ma già nel 1421 erano discretamente benestanti ed in progresso di tempo si innalzarono per modo che uno di essi, Domenico, sedé anziano nel 1455 e consigliere nel 1472, e poi passò ambasciatore al Banco nel 1475. Un altro Domenico, nel 1538, era sindaco del Comune, nella qual carica era stato preceduto da ser Giovanni di Bartolomeo, nel 1480. Nel 1700, la famiglia Salvi fu ascritta alla nobiltà pisana e distinta da qualche commenda di grazia, e nel 1711 il dott. Jacopo fondò una di quelle di S. Stefano. Lorenzo, di lui figlio, fu segretario del Granduca di Toscana ed auditore. Altro ramo. Famiglia di antica origine pisana, come da solenne riconoscimento del Consiglio di Pisa del 22 maggio 1610. Salvatore, del Capitano Domenico, fu dichiarato abile ai primi onori della città di Prato nel 1694; e tale abilitazione si mantenne nei suoi discendenti i quali furono ascritti alla nobiltà pratese con Decreto 30 aprile 1764. La famiglia è iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano col titolo di nobile di Prato (mf.), in persona dei disc. da Domenico, Gio. Filippo e Gio. Battista, d'Innocenzo, di Domenico. Altro ramo. Nobile famiglia senese. Grifo di Paolo, nel 1351, e Nicolò di Mino, nel 1360, furono cavalieri gaudenti; Fulvio fu Vescovo di Soana nel 1715; Agostino Maria vestì l'abito dei cavalieri di S. Stefano di Toscana nel 1628. Altra famiglia. Antica famiglia di Bergamo, alla cui cittadinanza risulta appartenere sin dal 1362. Per un ducale del 12 dicembre 1750 del doge Grimani, ottenne dalla veneta repubblica l'investitura con titolo comitale, per tutta la discendenza mascolina di una parte del feudo giurisdiziale della Meduna e ville annesse; e nel 1753 fu aggregata con tutta la discendenza al nobile consiglio di Vicenza. Accasatasi in questa città nel palazzo Valmarana, poi Fortezza, acquistò più tardi i latifondi di Albettone. Non molte famiglie, anche fra le più antiche, possono vantare una nobiltà di origine così pregevole, della quale i discendenti, a buon diritto, potranno vantarsi.

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Escudo da família: Salvi
Variações Sobrenome: Benciventi

Escudo da família Salvi (ex Bencivenni o Benciventi)

1 Brasão da família Salvi (ex Bencivenni o Benciventi)

D'argento, a quattro fasce di rosso, e al leone attraversante di nero.

Citato in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc. 4212.

Escudo da família Salvi (Prato)

2 Brasão da família Salvi (Prato)

Di rosso, al leone d'oro, coronato dello stesso, tenente con le zampe superiori un ramoscello gambuto e fogliato di verde e fruttato di una pera di oro.

Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol. VI .

Escudo da família Salvi (Firenze)

3 Brasão da família Salvi (Firenze)

Inquartato d'argento e di rosso, a due crescenti montanti ordinati l'uno sull'altro, ambedue attraversanti sulla linea del partito, dell'uno all'altro.

Citato in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc. 4212.

Escudo da família Salvi (Firenze, Pisa)

4 Brasão da família Salvi (Firenze, Pisa)

D'azzurro, alla pianta di salvia al naturale, nodrita su un monte di tre cime d'oro.

Citato in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc. 4213.

Escudo da família Salvi (Pisa)

5 Brasão da família Salvi (Pisa)

Troncato d'argento e di nero, alla banda attraversante di rosso.

Citato in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc. 6413.

Escudo da família Salvi (Pistoia)

6 Brasão da família Salvi (Pistoia)

Di nero, alla fascia d'argento accompagnata da quattro gigli d'oro, 2.2.

Citato in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc. 7531.

Escudo da família Salvi (Prato)

7 Brasão da família Salvi (Prato)

Di rosso, al leone d'oro coronato dello stesso, tenente con le branche anteriori un ramo di pero di verde, fogliato d'argento e fruttifero di un pezzo d'oro.

Citato in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc. 6414.

Escudo da família Salvi (Siena)

8 Brasão da família Salvi (Siena)

Troncato d'oro e d'azzurro, al leone dell'uno all'altro.

Citato in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc. 6415

Escudo da família Salvi (Siena)

9 Brasão da família Salvi (Siena)

Troncato d'oro e d'azzurro, al leone dell'uno all'altro; col capo dell'impero.

Citato in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc. 6415

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