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Origem do sobrenome Santore, país de origem: Italia

Nobreza: Nobili
Heráldica da família: Santore
Coroa de nobreza Santore Originaria di Messina, servì il partito angioino; ma caduta la Sicilia sotto gli Aragonesi, passò a Napoli nella persona di Michele Santore, il quale fu quivi decorato del cingolo militare. Nicola Santore, figlio del precedente, si trasferì a Taranto, dove sposò la nobile Francesca Faccipecora, e fu aggregato alla nobiltà tarantina. Nel 1507 Ferdinando il Cattolico prorogò a Pompeo ed a suo figlio Antonio una pensione di 50 once d'oro sopra i Fiscalari della provincia d'Otranto che, dal re Ferdinando, suo predecessore, era stata concessa ad Antonio, padre di esso Pompeo in rimunerazione dei servigi prestati tanto da esso Antonio,... Continua
quanto da Nicola suo padre. La presenza dell'arma e del motto nella bibliografia documentata della famiglia Santore ci conferma l'avita nobiltà raggiunta dalla casata. Infatti l'origine del motto risale a circa il XIV secolo e deve essere ricercata in quei detti arguti che venivano scritti sui vessilli o bandiere dei cavalieri, esposti alle finestre delle locande in cui questi alloggiavano, in occasione dei tornei, e durante i tornei stessi. Il motto era un pensiero espresso in poche parole facente allusione a un sentimento palese o nascosto, a una qualità, a un ricordo storico, per stimolo al coraggio o onore. Era scelta dal capo della famiglia, dal cavaliere entrante in lizza o data dal sovrano al proprio uomo ligio. Motto della famiglia. Clarior in tenebris.

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Escudo da família: Santore

Brasão da família

D'argento bandato d'azzurro al leone rampante linguato di rosso.
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