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Herkunft des Familiennamens Scarli, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Conti (m.) - Patrizi di Siena (mf.)
Heraldik die Familie: Scarli
Krone des Adels Scarli
I Scarli discendono da Ranieri, di Rustichino, che nel 1207 troviamo camerlengo del Comune di Siena e che, nel 1213, fu uno dei testimoni all'atto di pacificazione fra Siena e i conti dell'Ardenghesca. Da Rinaldo, di Ranieri, parte un ramo, che detto dei Piccolomini della Torre a Castello, dal nome di questo loro possedimento; Enea, di Rinaldo, ebbe altissime cariche nella Repubblica, fu ufficiale di parte guelfa, ambasciatore al papa nel 1271 e all'imperatore nel 1272. Ebbe altre ambascerie al papa e all'imperatore e partecipò alla conclusione della pace con i Salimbeni e con i ghibellini. I suoi discendenti ebbero... Fortsetzung folgt
anch'essi incarichi e uffici importantissimi, ma trattandosi di linea estinta, ricorderemo solo Enea Silvio, di Ranieri, che in gioventù scrisse commedie e poemi apprezzatissimi, ma poi si dette allo studio della teologia, divenendo canonico di Provenzano e addottorandosi in filosofia e teologia. Fu anche tra i famigliari di Clemente XI, che nel 1730 lo mandò a Vienna, dove divenne familiare dell'imperatore Carlo VI. Dopo aver ottenuto alte missioni dai pontefici, ottenne nel 1762 il berretto cardinalizio da Clemente XIII, che precedentemente lo aveva nominato governatore di Roma. Legato di Romagna, morì a Rimini (1768). Tommaso, suo fratello, fu ministro in Toscana per M. Teresa e Pietro Leopoldo. La linea si estinse nel 1870. Tornando ora alla linea vivente dei discendenti di Ranieri, di Rustichino, troviamo che: Chiaramonte, suo figlio fu camerlengo del Comune del Comune nel 1244, e nel 1254 era console del Placito. Un altro figlio di Ranieri, Rustichino, fu del Consiglio generale di S. Martino nel 1251 e, nello stesso anno, fece da arbitro per il Comune di Siena fra i conti di S. Fiora e gli uomini di Grosseto. L'anno seguente prese parte alla stipulazione della pace fra Siena, Firenze, Orvieto, Montepulciano ed altri e fu poi eletto con altri cinque cittadini per provvedere ai bisogni della comunità. La discendenza di Chiaramonte si estinse nella prima metà del XIV secolo, dopo che molti membri di essa erano stati occupati in missioni importanti. Fra i figli di Rustichino è da ricordare Tolomeo, che fu tra quelli che fecero il prestito all'arcivescovo di Colonia nel 1258 e i cui figli Arrigo e Gabriello intervennero all'atto di pace fra Siena e i fuorusciti, il suo corpo si venera nella chiesa dei Servi in Siena.

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Familien-Wappen: Scarli

Blasonierung die Familie

D'argento alla croce d'azzurro caricata di cinque lune montanti d'oro; col capo d'oro all'aquila spiegata di nero coronata del campo.
Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.II, pag. 431-2, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.
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