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Origem do sobrenome Sebregondio, país de origem: Italia

Nobreza: Conti - Nobili
Heráldica da família: Sebregondio
Coroa de nobreza Sebregondio Famiglia originaria da Domaso, sul lago di Como, e dalla quale le prime notizie si hanno con un Gherardino, di Gherardo, giudice in quel borgo nel 1220 e i cui discendenti, nel 1399, ottennero particolari esenzioni con lettera ducale di Gian Galeazzo Visconti. Si divise in più rami uno dei quali, passato a Roma, fu ascritto a quella nobiltà in persona di Giacomo, conservatore di Roma nel 1457. Un altro ramo si stabilì in Valtellina e fu decorato del titolo di conte del S.R.I. in persona di Martino, cancelliere della valle nel 1598. Il ramo tuttora fiorente (dal quale provenne... Continuaquel Nicolò, architetto di Corte del Duca di Mantova, ingegnere e matematico, costruttore del palazzo della Favorita e di altre lodate opere in quella città), discende direttamente dal magnifico Giambattista (n. 1566, dec. 1667), podestà di Colico, regio ducale delegato e fondatore in Colico di un canonico di giuspatronato della famiglia. Ebbe questi due mogli: la prima nel 1628, Cecilia, figlia del nobile Giambattista Casnedi, e sorella del nobile Francesco signore di Nesso e senatore del ducato di Milano: la seconda, nel 1632, Caterina figlia di Saule Motti da Monte, giureconsulto. Da Giambattista naque fra gli altri 1) Elisabetta (n. 1643, dec. 1679), che in prime nozze, nel 1652, sposa il nobile Nicolò Tenca, giurenconsulto, ed in seconde nozze nel 1676, il nobile Carl Giulio Cazzola, sindaco del contado di Como, e già vedova della nobile Rosa Stampa; 2) Marta (nata 1639, dec. 1690), sposata nel 1670 al nobile giureconsulto al nobile Andrea Calderari; 3) Caterina (n. 1657, dec. 1727), sposata in prime nozze, nel 1676, al nobile Pietro Cazzola, e in seconde nozze, nel 1696 la nobile Pierantonio Cassera, avvocato fiscale, già vedova della nobile Cecilia Curti Petardi, Antono (n. 1642, dec. 1718), che trasferì il domicilio della sua famiglia in Como ove costruì il palazzo in S. Bartolomeo, vicino a quello dei Volta, fondò una cappellania nella cattedrale costruì un sepolcreto di famiglia in Santa Croce dei Padri Riformati. Altre notizie di questa famiglia sono riportate nell'Albo d'Oro delle famiglie nobile V. Spreti. Motto della famiglia: Fide consilio manu.
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Escudo da família: Sebregondio

Brasão da família

Interzato in fascia: nel primo d'argento all'aquila nascente di nero, imbeccata e linguata di rosso; nel secondo d'oro al leone illeopardito di rosso, movente dalla troncatura; nel terzo d'argento a tre bande di rosso cariche in lettere maiuscole romane d'oro del Motto: Fide consilio manu.
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