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Herkunft des Familiennamens Seranto, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Nobili
Heraldik die Familie: Seranto
Krone des Adels Seranto I Serantoni, che i genealogisti lucchese fanno derivare dai Vernaccia si trovano presenti in Lucca al giuramento di Giovanni di Boemia nel 1331 con Franceschino, della contrada di S. Pietro Sonaldi, ed assumono il loro cognome al principio del secolo XV con ser Antonio, di Jacopo, di Nicolao. Dal 1432 al 1798 ebbero nel governo della Repubblica molti gonfalonieri ed anziani. Sostennero uffici e ambascerie come Pietro, di Jacopo, inviato dal 1582 al 1585 presso Filippo II di Spagna. Il P. Giuseppe Maria, dell'Ordine di S. Agostino, fu valentissimo idraulico del secolo XVIII ed autore di relazione sulle bonifiche del... Fortsetzung folgt
territorio lucchese, disegnò una grande carta topografica del dominio della Repubblica, e scrisse e pubblicò nel 1765 una "Apologia del Volto Santo". La famiglia Serantoni fu iscritta nel Libro d'Oro della famiglie nobili della Repubblica nel 1628, e dalla Deputazione della nobiltà del Ducato borbonico ebbe riconosciuto, con decreto del 16 settembre 1828 "il diritto d'inserire nella sua arma gentilizia i gigli concessi da S. M. il Re di Francia". La stessa Deputazione concesse alla famiglia la nobiltà patrizia ereditaria ai discendenti da Scipione (sp. con Raffaella Rayo), di Carlo e da Vincenzo, di Francesco. La famiglia è iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano col titolo di nobile patrizio di Lucca (mf.), in persona di Francesco, di Vincenzo, di Scipione.

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Familien-Wappen: Seranto

Blasonierung die Familie

D'azzurro a tre rose gambute e fogliate d'oro, bene ordinate.
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