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Origine del cognome Serba, provenienza: Italia

Titolo: Marchesi - Nobili - Principi
Araldica della famiglia: Serba
Corona nobiliare Serba
Antica famiglia decurionale, originaria di Como, che vanta per capostipite Marchisio, giureconsulto, vivente nel 1382. Da questi, per varie generazioni, discende Pietro, decurione, che, trasferitosi a Milano, fu avo di Gerolamo, oratore della città di Como, nel 1580. Il figlio di questi Alessandro, decurione, sposò Lucrezia Odescalchi, sorella di papa Innocenzo XI, che lo fece padre di Baldassarre, vescovo di Novara e di Antonio Maria, R. Senatore Reggente, ascritto al patriziato milanese, che con diploma di Carlo II, re di Spagna, 5 aprile 1684, interinato il 2 maggio, ottenne il titolo marchionale con successione primogeniale mascolina ed il 18 agosto... Continua
dell'anno stesso con rogito del notaio camerale Vallotta veniva investito del feudo di Mondonico e sue pertinenze, sul quale restava appoggiato il titolo. Dalla prima moglie, Claudia Cernezzi, non ebbe prole, mentre dalla seconda, Teresa dei Conti Turconi, procreò parecchi figli: Benedetto, nunzio pontificio in Polonia, cardinale ed arcivescovo di Milano, Gerolamo, R. Senatore Reggente, Claudia, sposata al marchese Pompeo Litta, Baldassarre che, erede del principe Livio Odescalchi, abbandonò il cognome Erba per continuare gli Odescalchi, tuttora fiorenti, Alessandro, questore del Magistrato Ordinario. Questi nel 1704 condusse in moglie Apollonia Trotti del conte don Luigi, dalla quale ebbe Antonio Maria, cardinale, Benedetto, canonico ordinario del Duomo, Gerolamo, vicario di Provvisione e Luigi, decurione, marito di Barbara Piatti, di Lodovico, principe di Monteleone, che portò in casa Erba Odescalchi quest'ultimo titolo. Dei figli loro sono degni di ricordo Maria, moglie del conte don Carlo Archinto, Gerolamo (1760-1822), canonico ordinario del Duomo, Antonio Maria (1750-1832), I.R. ciambellano, cavaliere dell'Ordine della Corona Ferrea, che nel 1786 condusse in moglie Cristina dei principi Hevenhuller, dalla quale ebbe Giuseppe (1798-1847), cavaliere di Malta, Carolina, andata sposa al conte Locatelli, di Bergamo, ed Alessandro (1791 dicembre 1872), padre di Innocenzo (nato 1821) ed avo di Ugo iscritto nel Libro d'Oro della Nob. Italiana. La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nob. Ital. e nell'Elenco Uff. Nob. Ital. del 1933 coi titoli di Principe di Monteleone (mpr.), Marchese di Mondonico con Vallicelli, Porcheradi: Ugo, di Innocenzo, di Alessandro, di Antonio Maria, nato a Baja 4 febbraio 1842.
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Stemma della famiglia: Serba

Blasone della famiglia

D'argento, al castello di rosso aperto del campo, merlato alla ghibellina e torricellato di due pezzi, fondato sulla pianura erbosa al naturale, colla bordura composta di rosso e d'argento; col capo d'oro all'aquila di nero coronata del campo. Cimiero: L'aquila di nero nascente, coronata d'oro.
Erba o Erba Odescalchi (dell' Erba) Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", suppl. II p. 62 .
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