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Origen del apellido Signoreti, país de origen: Italia

Nobleza: Conti - Nobili
Heráldica de la familia: Signoreti
Corona de la nobleza Signoreti Della famiglia Signoretti si hanno notizie fin dal secolo XV. Nel 1466 viveva don Giacomo Signoretti, rettore del beneficio della Purificazione in S. Prospero di Reggio. Nel 1462 Melchiorre era notaio, e vivevano pure i fratelli Grisanto e Prospero Signoretti fu Pietro, entrambi orefici, e la loro sorella Apollonia, moglie di Federico, di Giovanni Tacoli. Alberto, vissuto nel 1543, fu orefice e zecchiere. Antonio fu pure orefice nel sec. XVI; e così Niccolò e Bernardo, orefice, saggiatore e zecchiere. Don Aurelio (nato il 7 aprile 1567, deced. nel 1630) fu maestro di cappella della Cattedrale di Reggio. Compose... Continuaráun "Cantus vespertinus omnium solemnitatum - Psalmodiae quinis, seu novenis vocibus concinendae, una cum basso ad organum", edito a Venezia nel 1629. Alfonso 8nato il 28 novembre 1708) fu accademico muto e pastore arcaico nel 1749. Un suo sonetto figura nella raccolta di riome pel ritorno di Francesco III, stampata a Reggio nel 1749. Claudio, vivente nel 1674, fu giureconsulto e arciprete della Cattedrale di Reggio. Vincenzo fu pure giureconsulto. Marcello fu medico fisico e filosofo; morì il 20 sett. 1620. Francesco o Melchiorre fu medico insigne e scrisse una messa in occasione dell'inaugurazione del Tempio della B.V. in Reggio nel 1619. Pietro Antonio, fu soprannominato "il padre dei poveri", perchè, oltre ad elargire elemosine, insegnava grammatica a giovani poveri. Nella famiglia Signoretti si unì l'antichissima e potente famiglia Lupi e Lupicini, già signora del Castello di Canolo prima del mille, e aggiunse al proprio cognome il nome di quel castello. Fra Salimbene nella sua cronaca la dice discendente dai figli di Manfredo; ma non è accertato. Nel 1520 erano feudatari del Castello di Canolo i figli di Gherardo Lupi. I Lupi erano di parte guelfa e nel 1265 i Sessi, ghibellini, occuparono il loro Castello di Canolo, ma poi i guelfi li respinsero. Così nel 1311 Alberto e Bressano si trovano tra i maggiorenti di parte guelfa. I Lupi ebberro frequenti guerre col Comune di Reggio. Nel 1308 i reggiani assediarono il Castello di Canolo, che dopo tre giorni dovette arrendersi ed i difensori di esso furono parte uccisi e parte fatti prigionieri. Uno dei Lupi vi fu impiccato. Nel 1311 Nicolò, Manfredino, Antonio e Jacopo de' Lupi da Canolo furono condo fin dal 1238.
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Escudo de la familia: Signoreti

Blasòn de la familia

D'argento alla banda di nero, accompagnata da due fiamme di rosso, uscenti in sbarra, una dall'angolo sinistro del capo, e l'altra dall'angolo destro della punta.
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