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Origine del cognome Signorine, provenienza: Italia

Titolo: Nobili - Cavalieri
Araldica della famiglia: Signorine
Corona nobiliare Signorine La Magistratura civica di Livorno, con partito 23 aprile 1855 propose l'ascrizione al ceto nobile di quella città di Marco, di Bernardo Signorini, direttore dell'I. e R. Dogana, cavaliere dell'Ordine del merito civile di S. Lodovico di Parma, beneficiato di una commenda nell'Ordine di S. Stefano di Toscana. La proposta fu accolta con rescritto sovrano del 4 giugno 1855. La famiglia è iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano col titolo di nobile di Livorno (mf.), in persona dei discendenti da Gustavo, di Marco, di Bernardo. La famiglia levò per arme. D'azzurro alla torre d'oro murata d'argento aperta dello stesso e finestrata... Continua

d'oro, sostenente un cappello di nero, sormontata da tre stelle (8) d'oro male ordinate. Altro ramo. Antica famiglia fiorentina, con residenza in Santa Croce, la quale levò per arme. D'oro, allo scaglione d'azzurro. Altro ramo. Nobile famiglia fiorentina, detta Signorine da Mulazzo o della Chiave, con residenza in Santo Spirito, al Gonfalone Drago, la quale levò per arme. D'azzurro, alla torre d'oro coperta di un cappello di nero e sormontata da tre stelle a otto punte d'oro, ordinate in capo. Altro ramo. Nobile famiglia fiorentina, con residenza in Santa Maria Novella, al Gonfalone Lion bianco, tanto che, era detta Signorine del Lion bianco, la quale levò per arme. D'argento, al cappello d'azzurro, cordonato dello stesso. Altro ramo. Nobile famiglia fiorentina, con residenza in Santa Croce, al Gonfalone Ruote, detta, anteriormente al 1619, Signorini dalla Doccia, poi Signorini Malaspina, la quale levò per arme. Di..., al cappello di..., cordonato di..., accostato da tre stelle a otto punte di..., due ai lati e una in punta; il tutto abbassato sotto il capo d'Angiò. Altro ramo. Nobile famiglia fiorentina, detta Signorine di Manno, in onore del primo dei sedici priori che ebbe, ovvero Manno di Signorino, nel 1387, con residenza in Santa Maria Novella, al Gonfalone Unicorno. Appartengono a questa casa il Beato Agnolo, di Andrea, monaco vallombrosano morto nel 1509; Zaboti, di Pietro, difensore della patria durante l'assedio e Michele, detto il Moretto, famoso "fuoruscito", ucciso a Sestino, nel 1537. Nel XV secolo si divise in due rami; uno originato da Andrea di Signorino finì in Andrea, di Leonardo, morto nel 1732, le cui sostanze furono ereditate dagli Strozzi; l'altro proveniva da Manno di Signorino che fu capitano in Arezzo nel 1452, e si estinse nel 1758 nella persona di Roberto, di Pierfrancesco, console a Marsiglia. La famiglia levò per arme. D'argento, al cappello d'azzurro, cordonato dello stesso. Altro ramo. Nobile famiglia fiorentina, alla quale appartenne quel Cambino, di Signorino, che fu priore nel 1349, 1353, 1359 e 1363, la quale levò per arme. D'oro, al capriolo d'azzurro. Che i membri della famiglia Signorine siano noncuranti delle cose volgari, ripromettendosi dalle sole loro energie la dovuta ricompensa, lo provano i documenti fino ad oggi conosciuti, come il "Dizionario Storico-Blasonico", del commendatore G.B. di Crollalanza, che ne ha raccolte le tracce lasciate dalla famiglia in quelle città ove ebbe dimora ricoprendo cariche legislative, militari o altro, contribuendo non poco alla riuscita di quei documenti utili alla scoperta di questa famiglia.


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Stemma della famiglia: Signorine

Blasone della famiglia

D'azzurro alla torre d'oro murata d'argento aperta dello stesso e finestrata d'oro, sostenente un cappello di nero, sormontata da tre stelle (8) d'oro male ordinate.
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