Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origine del cognome Sommia, provenienza: Italia

Titolo: Nobili
Araldica della famiglia: Sommia
Corona nobiliare Sommia
Da tempo immemorabile, e da un epoca lontana avanti il secolo X trovasi investita con predicato di Nobile dai Vescovi cremonesi per tempo in virtù d'Imp. Federico nell'anno 1164, e che furono in seguito da altri Augusti Sovrani confermati, come pure anche con privilegi Pontifici del Feudo di Sommo con molte altre Terre tanto nella Provincia Cremonese, che oltre Po. Trovasi un Ersilio Sommo Monaco Benedettino eletto Vescovo di Brescello nel 763 dal Paolo I. Il primo che compare è un Nobile Gherardo, e qui giusta lo scopo, che mi sono prefisso, non farò che citare fra i tanti quegli... Continua
Uomini solamente più illustri, che si distinsero fra tutti. Guidone Cardinale di Santa Chiesa nel 1148, Gherardo Console al governo della Patria nel 1190, come lo fu Alberto nel 1193, Bernerio Vescovo cremonese nel 1249, ed Ottolino di lui fratello prode Militare, e Podestà di Cittànova nel 1271. Non era scorso ancora un anno che il Bernerio reggeva la Chiesa Cremonese, che dal Marchese Uberto Pallavicino fu esigliato con tutta la sua famiglia, e spogliato d'ogni cosa. Ma ben presto prevalendo il partito contrario al Pallavicino ritornò in Patria, ed alla morte di Bernerio fu eletto nel 1261 a coprire la Sede Vescovile Cacciaconte di lui Agnato, e questi fu che fece seppellire nella Cattedrale con grandi onori il B.Facio Veronese passato alla celeste gloria nel 18 gennaio 1271. Armanino figlio d'Ospinello Podestà di Parma nel 1303, e Matteo figlio di Ottolino coadjuvò il medesimo nella qualità di Assessore. Il Nobile, e Potente Uomo Giorgio Gregorio conosciuto sotto il nome di Magno Capo dei Guelfi, è quegli, che li 15 Marzo 1329 stabilì co' suoi Concittadini una tregua assai onorevole, per la quale gi venne accordato l'assoluto comando di tutti i paesi al di là del Po tra i fiumi Taro, ed Arda, ed i di lui figli ambedue per nome Giovanni furono investiti da Gio. Re di Polonia, e Boemia con Diploma 30 Gennaio 1331 datato da Brescia del Feudo di Ottoville oltre Po. Cinello Canonico della Cattedrale morto nel 1368 raccolse le antichità della Patria, e scrisse l'origine delle Chiese della Città, e Diocesi, e le Vite dei Vescovi fino a Sicardo Casaleno, e Francecsco che cessò di vivere nel 1384 fu un celeberrimo Giureconsulto. Leonardo figlio di Bosello eccellente Oratore, Capo della ftegno ed appoggio dei Guelfi, ad onta della forte opposizione, al dire del Giureconsulto Torresino, di Rugero Fraganesco del partito Gibellino.
Compra un documento araldico su Sommia

Stemma della famiglia: Sommia

Blasone della famiglia

D'argento, alla fascia di rosso.
Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. terzo, pag. 270, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888; e in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc.6083.
Compra una riproduzione dello Stemma

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome