Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origen del apellido Spinielli, país de origen: Italia

Nobleza: Conti - Nobili - Principi
Heráldica de la familia: Spinielli
Corona de la nobleza Spinielli La famiglia ebbe origine e cognome da Spino, paesello della Valle Brembana; ma si trasferì ad Albino nella Valle Seriana, dove, particolarmente coll'industria e col commercio della lana e della seta, si arricchì e costruì una roggia che ancor oggi si denomina Roggia. E' ben noto a Bergamo Pietro Spino, figlio di Pellegrino (13 ottobre 1503-10 aprile 1525). Per molti anni fu tra gli anziani del Comune di Bergamo; scrisse poesie anche in dialetto e pubblicò, nel 1569, la vita di Bartolomeo Colleoni (Venezia, Percaccino; ristampata a Bergamo dal Santini, 1732, ed a Trieste da Colombo-Coen, 1859). Suo figlio Marcantonio... Continuará

ne compose la biografia, della quale trovasi copia manoscritta nella Biblioteca Civica, ricavata dall'originale che era nella libreria del conte Giacomo Carrara. Altra copia ne trasse il padre Barnaba Varini e se ne giovò per la sua opera sugli Scrittori di Bergamo. Un bel ritratto di Pietro Spino si conserva nella Biblioteca di Bergamo, dono Sozzi. Dalla Corona di Spagna acquistarono il feudo di Gatera Magioca col titolo di conte, che venne confermato dal Senato Veneto con deliberazione 15 nov. 1687. Nel 1695 vennero pertanto iscritti nel Libro d'Oro dei veri titolati, col titolo di conte: Giovanni e Carlo qm. Bernardo, e Giuseppe Bernardo, Giuseppe Filippo e Marcantonio, figli di Carlo. Avevano palazzo in Bergamo nel Borgo S. Tomaso, ora delle Canossiane. Due ritratti degli Spini, opera di Giambattista Moroni, sono dell'Accademia Carrara, uno dei Bernardo, l'altro di Pace Spini, nata Rivola. Nel consiglio di Bergamo entrarono: Peregrino nel 1523; Pietro, 1546; Bernardo, 1548; Girolamo, 1564; Marcantonio, 1581; Annibale, 1615; conte Giuseppe, 1720, ed altri di seguito fino a Giovanni, 1761-1787; Francesco, 1764-1797; Vincenzo , 1797-1799 e Filippo, 1799. Ottennero la conferma della nobiltà: Filippo, Marcantonio e Piero quondam Giovanni, 28 febbraio 1821. Nell'Elenco del 1828 sono iscritti: Filippo, Marcantonio e Pietro. In quello del 1840; Filippo e Pietro e poi Giovanni, Bartolomeo e Vincenzo. Da Giovanni e da una nobile dei conti di Rosate, è nata Angela in Brevi. La famiglia è iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano col titolo di nobile (mf.) e nobile dei conti (mf.), in persona di Paola, di Bartolomeo, di Marcantonio. Angela, di Gi cavaliero che segnalossi a Campaldino e andò poi ambasciatore per la patria a Bonifacio VIII ed a Benedetto XI, e da ultimo fu da Roberto Re di Napoli eletto suo luogotenente generale in Italia.


Comprar un documento heráldico de Spinielli

Escudo de la familia: Spinielli

Blasòn de la familia

Bandato di oro e di nero.
Comprar Escudo de la familia

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome